Hype ↓
22:23 sabato 29 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Di cosa si è parlato questa settimana

Le ultime volontà di Silvio Berlusconi, l'ultimo romanzo di Ada D'Adamo, l'ultimo Pomeriggio (Cinque) di Barbara D'Urso.

di Studio
08 Luglio 2023

Cronaca – Chi vuol essere milionario
Che i Berlusconi siano la migliore approssimazione possibile dei Roy di Succession lo abbiamo sospettato a lungo e lo sappiamo ormai con certezza. Se uno sceneggiatore dovesse decidere di farne un film o una serie, il finale si è scritto da solo in questi giorni. La famiglia scopre le ultime volontà del patriarca, Marina e Pier Silvio eredi dell’impero, familiari, amici e amanti che scoprono che l’amore si può quantificare: quello di un fratello (Paolo) vale 100 milioni, quello di una compagna (Marta Fascina) pure, quello di un amico (Marcello Dell’Utri) 30. E proprio una frase di Dell’Utri pronunciata alla scoperta dell’ultima parola di Berlusconi sarebbe il finale perfetto per questa storia di potere, ricchezza e ambiguità: «Non me lo aspettavo perché non mi doveva nulla».

Social – Threadimento
Se in questi giorni avete visto molti dei vostri contatti iscriversi a Threads e magari vi sarà venuta un po’ di fomo, sappiate che l’app non è ancora disponibile per il mercato europeo e non è ancora dato sapere quando lo sarà. Come riporta l’Irish Independent, il Garante per la privacy irlandese (Meta ha la sua sede europea a Dublino) è ancora in attesa dei requisiti per la pubblicazione dell’app, che intanto ha registrato numeri record di download nei suoi primi giorni di vita. Nessuna app era stata scaricata così tanto e in così poco tempo come Threads: secondo le previsioni supererà i 100 milioni di utenti in soli due mesi. Da Twitter, ovviamente, non sono rimasti a guardare con Musk che minaccia di fare causa: forse è la volta buona che lui e Zuckerberg si prendono a botte sul serio.

Televisione – Quel Pomeriggio (Cinque) di un giorno da cani
La vera svolta nel 2008, con le dirette di Mattino Cinque. Da lì Barbara D’urso non si è più fermata: Pomeriggio Cinque, Domenica Cinque, Capodanno Cinque, Domenica Live!, Live – Non è la D’Urso. In onda 7 giorni su 7, di mattina, di sera, sempre. Fino a oggi. Un programma in meno per volta, le era rimasto solo Pomeriggio Cinque, con un orario sempre più ristretto, e un’edizione kamikaze de La Pupa e il Secchione. E adesso se n’è andata, su Instagram sorridente col pigiama, i tacchi a spillo e il trolley LV, ma nella realtà incazzatissima: «non mi hanno permesso di salutare il mio pubblico» ha detto a Repubblica, in un’intervista in cui oscilla tra «dolore, sgomento, rabbia» e desiderio di vendetta, «ne ho sopportate tante – forse un giorno le racconterò».

Editoria – In memoiriam
Morta il 1° aprile 2023, due giorni dopo essere entrata nella dozzina del premio, presentata da Elena Stancanelli, Ada D’Adamo ha vinto il premio Strega 2023 con il libro Come d’aria. Non è il primo caso di “vincitrice assente”, qui Francesco Longo ha raccontato gli altri (tra questi c’è anche la vittoria del Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa del 1959). Ma se non è la prima volta che viene premiato un autore che non c’è più, è invece la prima volta di Elliot, piccolo editore mai arrivato prima in cinquina, vincitore con un libro rifiutato da tanti editori e poi entrato in classifica. Una sorpresa per tutti, questa vittoria, soprattutto per il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, che ha detto di aver votato senza aver letto nessuno dei libri in gara.

Polemiche – Quattro metro sopra il cielo
L’inaugurazione della nuova tratta della metropolitana di Milano che collega l’aeroporto di Linate con San Babila è un’ottima notizia non solo per tutti i cittadini, ma anche per quanti frequentano la città per lavoro o turismo. Peccato, però, che le modifiche introdotte alla mobilità di superficie – in particolare alla linea 73, che ora sarà attiva solo tra l’aeroporto e San Feliciano con il nuovo nome di 973 – complicherà non poco la vita di molti pendolari regolari della zona. Perché, almeno in teoria, avranno sì a disposizione una metro a non troppa distanza, ma nella realtà si troveranno a gestire quotidianamente un percorso più complicato per percorrere le stesse distanze.

Esteri – Prova costume
Nemmeno due settimane fa Yevgeny Prigozhin, comandante del (fu) temutissimo Gruppo Wagner, aveva in mano il destino della Russia e per estensione del mondo intero. Oggi è uno zimbello e, come in tutte le umiliazioni dell’epoca di internet, c’entrano delle foto private diventate questione di pubblico dominio e pure di pubblico ludibrio. In queste foto, Prigozhin sembra un personaggio uscito da un terzo, immaginario capitolo della saga di Borat. Oppure un uomo con un pessimo tempismo ed enorme sfortuna nell’uso di BeReal. Resta il fatto che quelle immagini ci lasciano una lezione preziosissima. Anzi due. La prima: si può essere temuti o amati, ma tanto nessuna delle due cose è destinata a durare. La seconda: mai fare foto che non si vorrebbe vedere pubblicate.

Articoli Suggeriti
di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Due vittorie di larga misura in due regioni favorevoli producono nel Pd e nel centro sinistra tutto una settimana di grandi entusiasmi.

In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot

Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.

Leggi anche ↓
di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Due vittorie di larga misura in due regioni favorevoli producono nel Pd e nel centro sinistra tutto una settimana di grandi entusiasmi.

In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot

Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.

Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman

Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Secondo una ricerca dell’università di Cambridge l’adolescenza non finisce a 18 anni ma dura fino ai 30 e oltre

Secondo nuove analisi neuroscientifiche, la piena maturità cerebrale degli adulti arriva molto dopo la maggiore età.

L’amicizia femminile è sempre un equilibrio delicato fra rivalità e sorellanza

Di cosa è fatta l'amicizia femminile? Il libro Pessima amica di Tiffany Watt Smith indaga un legame circondato da molti pregiudizi in tutta la storia, tra movimenti sociali e confronti molto più intimi.

Un anno dopo la morte di Ramy Elgaml

Il 24 novembre 2024 è il giorno in cui la vita di tanti abitanti di Corvetto è cambiata per sempre. Siamo tornati nel quartiere, un anno dopo la morte di Ramy, per farci raccontare quello che è successo.