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05:28 mercoledì 13 maggio 2026
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.
Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

Per un momento è davvero sembrato che Musk e Zuckerberg avrebbero combattuto al Colosseo

30 Giugno 2023

Per qualche ora di questa mattina, il mondo è davvero diventato la versione più assurda di se stesso. Tutti quelli che appena svegli danno un’occhiata ai feed social per sapere cosa è successo nel mondo durante la notte sanno di cosa si sta parlando: per qualche ora di questa mattina, è sembrato che il combattimento tra Elon Musk e Mark Zuckerberg (ne avevamo scritto qui) si sarebbe tenuto in Italia, a Roma, al Colosseo. Tutto è cominciato con un articolo pubblicato da Tmz, in cui si raccontava dei contatti avvenuti negli scorsi giorni tra un esponente del governo italiano e Mark Zuckerberg. Argomento della conversazione: la possibilità di combattere «come veri gladiatori», come si legge nel titolo del pezzo.

Purtroppo, nel frattempo la notizia è stata smentita dal Capo Ufficio Stampa del ministero della Cultura Andrea Petrella, che ha precisato – probabilmente nella dichiarazione più surreale di tutta la sua carriera – che no, il Colosseo non è da considerarsi possibile location per un combattimento tra miliardari. Petrella è stato costretto a smentire tutta la ricostruzione della vicenda fatta da Tmz. Secondo il sito americano, dopo aver ricevuto la proposta del misterioso esponente del governo italiano, Zuckerberg avrebbe contattato il presidente di Ufc – Ultimate Fighting Championship, la più importante organizzazioni di arti marziali miste americana – Dana White, che si sta preoccupando dell’organizzazione di questo “incontro del secolo). White avrebbe, secondo Tmz, addirittura contattato il ministro Sangiuliano per parlare di dettagli, date, orari. Ora, è vero che Sangiuliano ha prodotto alcune delle più assurde dichiarazioni nella breve vita del governo Meloni – indimenticabile quella su Dante «di destra» – ma viene difficile immaginarselo seriamente impegnato in un simile conversazione.

Ovviamente, c’è stata una sola persona che ha preso tutta questa storia sul serio: Elon Musk. Che alle 6:25 di questa mattina, twittava: «Some chance fight happens in Colosseum». Quella possibilità alla fine si è rivelata (per fortuna) inesistente, ma il combattimento sembra che si farà lo stesso: per il momento, la location più probabile sembra Las Vegas.

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