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06:23 domenica 2 agosto 2026
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.

Di cosa si è parlato questa settimana

80 porci in una chat, 33 famiglie spezzate, 5 morti in un sottomarino e le altre notizie degli ultimi giorni.

24 Giugno 2023

Cronaca – Male fuori
Sin dall’inizio di questa settimana abbiamo seguito le vicende di un gruppo di miliardari in un sottomarino disperso. Erano diretti verso il relitto del Titanic con un mezzo risultato poi sprovvisto dei requisiti di sicurezza. Abbiamo partecipato all’angosciante conto alla rovescia della scorta di ossigeno, senza sapere che invece erano con tutta probabilità morti poche ore dopo l’immersione. Ci siamo anche indignati per l’attenzione riservata alla notizia al confronto con il drammatico naufragio in Grecia di qualche giorno fa, senza pensare che non è tanto questione di indifferenza verso i disperati (che c’è ma non c’entra in questo caso), quanto di struttura narrativa della vicenda, che effettivamente sembrava la sceneggiatura di un film catastrofico, ma senza lieto fine.

Polemiche – Porci con le emoji
Nelle ultime settimane, dopo un’intervista rilasciata all’inizio di giugno dal pubblicitario Massimo Guastini su Facebook, è scoppiato quello che ormai è stato ribattezzato il #MeToo delle agenzie pubblicitarie italiane. Con la sorpresa di nessuno, è stato scoperchiato un vaso di Pandora che al suo interno aveva tutto il peggio del maschilismo corporate. Dalle denunce verso figure di spicco con una lunga storia di molestie e abusi fino alla “chat degli 80” di We Are Social, agenzia internazionale con sede a Milano, dove i maschi dell’ufficio si lasciavano andare a commenti, giudizi e insulti nei confronti delle colleghe, a emergere è una cultura sessista che ha ben poco di innovativo.

Altre polemiche – I figli degli uomini
Quello che è successo a Padova questa settimana si aggiungerà alla lunghissima lista di lezioni dalle quali nessuno trarrà alcun insegnamento. C’è una ragione se il diritto non ammette vuoti né incertezze: perché quando ci sono vuoti e incertezze nel diritto succede che dei genitori si ritrovino nella cassetta delle lettere una raccomandata che notifica loro il fatto che non sono più genitori. È il Paese, il nostro, in cui le coppie omogenitoriali devono sperare di non incappare mai nel sindaco, nella procuratrice, nell’atto amministrativo e nell’interpretazione della legge sbagliata. Perché, nonostante se ne discuta da decenni, nessuno fa l’unica cosa da fare: riempire quei vuoti, cancellare quelle incertezze del diritto.

Ancora polemiche – Piccole donne crescono
Anche chi non ha mai visto Il collegio negli ultimi giorni si è dovuto sorbire un qualche contenuto di Maria Sofia Federico, ex partecipante del programma oggi onlyfanser e alunna entusiasta della nuova academy del porno di Rocco Siffredi. Il popolo dei social è rimasto sconvolto per tanti motivi. Un po’ perché Maria Sofia, 18 anni, ha l’aspetto e lo stile di una bambina di 10, e quindi vederla saltare a cavalcioni in braccio a Siffredi (59 anni) fa impressione. Un po’ perché si è sempre definita un’attivista e continua a farlo (dicendo che fa quello che fa per trasmettere ai giovani l’importanza della libertà sessuale ecc.). Un po’ per la sua notevole parlantina (è un’ottima oratrice). Un po’ perché suo padre si è messo in mezzo e ha fatto promettere a Rocco che la sua bimba non girerà scene porno nel corso del programma (e lei ha accettato l’imposizione di papà: ma come, e la libertà sessuale?). Forse spaventata dalla possibilità di perdere il suo meritatissimo trono, Valentina Nappi ha commentato così chi la paragona a Maria Sofia: «Lei è molto più bella di me ma non ha neanche una frazione del mio coraggio».

Moda – Williams, It Was Really Nothing
Dopo quelle di Milano, le sfilate maschili si sono spostate a Parigi, dove è stato Pharrell Williams a inaugurare la manifestazione con il mega-show che si è tenuto sul Pont Neuf lo scorso martedì. Pharrell, la cui nomina ha riacceso il dibattito sulle qualità che dovrebbe avere un direttore creativo di un marchio di moda, ha fatto Pharrell: nella sua sfilata, con tanto di coro gospel e un parterre di celebrity francamente inarrivabile (Jay Z e Beyoncé, Rihanna e A$AP Rocky, Lewis Hamilton, Zendaya, Kim Kardashian e chi più ne ha più ne metta), i vestiti non erano certo la cosa più rilevante. La moda si è definitivamente trasformata in spettacolo: mancava solo Kanye West.

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