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21:16 domenica 6 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Di cosa si è parlato questa settimana

Il terremoto in Turchia e Siria, le shitstorm sanremesi, la morte di Burt Bacharach e le altre notizie degli ultimi giorni.

11 Febbraio 2023

Sanremo – Razzisti per caso
Non siamo noi che siamo razzisti ma loro che sono napoletani. La famosa frase della tribuna politica comica di Paolantoni e Covatta si adatta perfettamente a commentare le reazioni della destra di governo alle parole di Paola Egonu, che in conferenza stampa a Sanremo ha confermato serenamente che sì, l’italia è un Paese razzista. Punto primo, ci sarebbe da fidarsi della sua storia. Punto secondo, tutti quelli che hanno commentato, premettendo di non essere razzisti, hanno finito per esprimere un pensiero razzista (come quello, gettonatissimo e razzistissimo, che Egonu dovrebbe essere riconoscente all’Italia, vedi tweet dell’ineffabile Francesco Giubilei).

Altro Sanremo – Chiarascura
Questa settimana l’opinione che tutti hanno dovuto avere ed esprimere riguardava ovviamente la performance sanremese di Chiara Ferragni. Cosa significa “Pensati libera”, che cosa c’era scritto su quell’altro vestito, cosa voleva dire con quel naked dress, la lettera a Chiara la ragazzina da parte di Chiara la donna è stata un momento di tenerezza o un saggio di autoreferenzialità. La presenza di Ferragni a Sanremo è diventata spunto di discussione sullo stato dell’Internet, dei social e dell’influencer economy e, soprattutto, di cosa voglia dire sforzarsi di restare rilevanti nell’epoca dell’aggiornamento quotidiano dell’algoritmo. In sostanza, cosa voglia dire essere Chiara Ferragni oggi.

Ancora Sanremo – Rose rotte per te
Ci deve essere una legge non scritta che dice che le cose migliori a Sanremo avvengono fuori orario, come fossero un premio riservato agli incoscienti disposti a sacrificare il riposo notturno pur di seguire tutto il Festival. Fu così per il leggendario scazzo tra Bugo e Morgan, è stato così anche stavolta per la crisi isterica che ha travolto Blanco. Un problema con l’auricolare, la canzone che non si ferma, lui che decide che tanto vale «divertirsi lo stesso» disboscando il palco dai sacri fiori sanremesi. Fischi, insulti, e come fu con Bugo e Morgan, a raccogliere i cocci entra Amadeus (a spazzare, invece, Morandi), con quello che ormai può essere considerato il suo slogan da direttore artistico: «Ma che succede?».

Esteri – La scossa turca
In un’epoca in cui le parole si usano per lo più a caso, “catastrofe” e “biblica” sembrano le uniche adeguate a descrivere quello che sta succedendo in Turchia e Siria. Era dal ’39 che in quelle zone non si verificava un terremoto così potente ed erano 80 anni che un sisma lì non provocava così tante vittime. Ovviamente, un evento del genere porta con sé anche gli ormai inevitabili complottismi: un tweet virale di un ricercatore olandese ha convinto molti che i terremoti si possano prevedere come i temporali, cosa che ha costretto scienziati e giornalisti a ribadire che questa è ancora un’impresa oltre le umane capacità. Per chi, invece, fosse preoccupato delle cose rilevanti davvero, qui abbiamo messo assieme una lista di enti e associazioni alle quali donare per aiutare la popolazione turca e siriana.

Musica – Piano americano
Mercoledì 8 febbraio, a 94 anni, è morto Burt Bacharach. È stato uno dei più influenti e prolifici compositori, cantautori, musicisti e produttori della storia della musica pop contemporanea. Di lui resta un’immensa eredità artistica, un patrimonio che contiene al suo interno tesori come “I Say A Little Prayer” di Aretha Franklin e “Raindrops Keep Falling On My Head”, canzone parte della colonna sonora di Butch Cassidy che gli valse uno dei suoi tre Oscar. Per i fan, ovviamente, ora ci sono i dischi da riascoltare. Oppure, come stanno facendo alcuni, per superare il dispiacere si possono riguardare i film di Austin Powers in cui Bacharach faceva sempre un cameo.

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Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio

Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.