Hype ↓
19:52 martedì 15 settembre 2026
A quanto pare, il nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei ha due grandi passioni: i film di Christopher Nolan e le startup tech Lo hanno detto il cognato e la suocera, parenti della moglie Zahra Haddad-Adel, uccisa nello stesso attacco in cui è morto il padre Ali, a diversi media vicini al regime.
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.
Secondo una ricerca pubblicata su Lancet, basterebbe una patrimoniale del 3 per cento sulla ricchezza dei miliardari per salvare la vita a 30 milioni di persone Un minuscolo contributo dei 3 mila miliardari che vivono nel nostro mondo, che collettivamente possiedono un patrimonio di 17 mila miliardi.
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.

Di cosa si è parlato questa settimana

I selfie al funerale di Sassoli, i molestatori del Duomo, i Måneskin al Coachella, l'ossessione di Wordle e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
15 Gennaio 2022

Polemiche – Photo inopportunity
Martedì 11 gennaio è morto David Sassoli, esponente del Partito Democratico e presidente del Parlamento europeo. Per un attimo è parso che le forze politiche avessero trovato un’insolita armonia nell’omaggiare le due vite di Sassoli, quella da giornalista prima e da politico poi. È durata poco, quest’armonia: oggi siamo già a discutere di quanto sia sgradevole vedere che anche le foto di un funerale sono contenuti buoni per i social.

Politica – Berluscones et seniores
Chissà se è stata un’idea di Vittorio Sgarbi, l’uomo al quale Berlusconi pare abbia affidato l’“operazione scoiattolo”, il piano che deve portarlo al Colle. A prescindere dall’ideatore, però, c’è da dire una cosa della locandina-manifesto (un elenco di tutte le ragioni per le quali Berlusconi deve essere il prossimo Capo dello Stato) comparsa nel Giornale: quanti di noi sapevano che Forza Italia ha al suo interno una sezione di over 65 chiamata Forza Seniores?

Letteratura – Yanagihara vale la pena?
Sarà il fatto che nel 2022 riuscire a leggere un libro di 700 pagine è davvero un’impresa e quindi vogliamo che ne valga la pena (perché di pena si tratta), sarà il fatto che i libri di Hanya Yanagihara riescono sempre a risultare controversi – i protagonisti sono sempre uomini, omosessuali, traumatizzati, malati e sofferenti, un dettaglio che ha fatto sì che l’autrice venisse accusata di sadismo –, sarà che questo parla anche di un futuro distopico in cui il mondo è continuamente devastato dalle pandemie, ma il nuovo romanzo dell’editor del T Magazine, Verso il paradiso, ha generato un sacco di articoli interessanti (comprese alcune recensioni cattivissime) da recuperare nel weekend (qui New Yorker e qui Vulture).

Pop – Måneskinella
Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, torna il prossimo aprile la grande baracconata meglio conosciuta come il festival di Coachella a Indio, in California. La line-up della manifestazione, come sempre divisa in due weekend, è portentosa: ci sono Kanye West che ora è solo Ye, Harry Styles, Billie Eilish, i Rage Against the Machine e qualsiasi altro artista conti qualcosa oggi. E ci sono anche i Måneskin, che in cartellone stanno vicini a Fatboy Slim. Proprio così.

Cronaca – Il fattaccio brutto di piazza Duomo
Il dibattito sulla cronaca riesce spesso ad aggiungere bruttura alla cronaca stessa, anche quando questa racconta notizie come quella delle due ragazze aggredite da un gruppo di uomini nella notte di Capodanno, in piazza Duomo a Milano. È difficile dire una cosa sbagliata a riguardo, eppure in questi giorni sembra partita la gara: il sindaco Sala ha precisato che «gran parte» dei colpevoli vengono «da fuori Milano», mentre Repubblica ha parlato (in un titolo che è stato poi cambiato) di «manovali di periferia a caccia di una notte da padroni».

Passatempi – Giochi senza frontiere
Wordle ormai è ovunque, chiunque abbia un profilo social ha visto quella sequenza di numeri e quadratini colorati che indicano il risultato ottenuto nella caccia alla parola del giorno. È così popolare, Wordle, che c’è chi prova a farci i soldi con un’app non autorizzata. È così popolare che ne parlano il New York Times e il Washington Post. È così popolare che gli scienziati già si inventano algoritmi appositi per indovinare la parola segreta.

Articoli Suggeriti
Come il mio armadio è diventato un casinò

Conosciamo bene la compulsione all’acquisto. Ma cosa succede quando una piattaforma – Vinted, in questo caso – rende irresistibile non tanto comprare, quanto continuare a vendere, cercare, contrattare e ricomprare?

Su questa spiaggia isolata e irraggiungibile noi non dovremmo esistere

Perché ogni estate, tutte le estati, facciamo tanta fatica per raggiungere proprio quella spiaggia così difficile da raggiungere e che è inspiegabilmente la nostra preferita? I motivi sono tanti, tutti scientificamente provati.