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17:21 lunedì 25 maggio 2026
La giuria di un prestigioso premio letterario ha premiato un racconto generato con l’AI senza accorgersi che era chiaramente generato con l’AI The Serpent in the Grove di Jamir Nazir sarebbe tutta farina del sacco di una AI. E, forse, Jamir Nazir nemmeno esiste davvero.
Dei game designer palestinesi stanno realizzando un videogioco che racconta la storia della Nakba Si intitola Dreams on a Pillow ed è stato finanziato grazie a una campagna di crowdfunding a cui hanno contribuito persone da tutto il mondo.
Molte persone stanno scoprendo che portare una powerbank in aereo è una faccenda più complicata e pericolosa di quanto ci si immagina Quello che è successo al volo EasyJet costretto a un atterraggio d'emergenza a Fiumicino ha fatto scoprire a molti le severissime regole sulle powerbank in aereo.
L’anteprima della nuova serie di Zerocalcare al Circo Massimo è diventata uno dei più grandi “festival” dell’estate italiana Un evento gratuito, al Circo Massimo, con migliaia di persone in coda per giocare ai videogiochi, ascoltare musica e guardare Due spicci, la nuova serie del fumettista.
La FAO ha detto che ci restano soltanto sei mesi per evitare una crisi alimentare in tutto il mondo Per l’agenzia, saranno cruciali le decisioni che agricoltori e governi prenderanno ora sull’uso dei fertilizzanti, sulle importazioni, sui finanziamenti e sulla scelta delle colture.
Su RaiPlay è stato pubblicato per la prima volta Sulla carta sono tutti eroi, uno speciale del 1984 dedicato ad Andrea Pazienza, con Andrea Pazienza La maniera perfetta per festeggiare il settantesimo anniversario della nascita di Paz: vederlo disegnare, parlare, raccontarsi, sorridere.
Sandra Hüller potrebbe stabilire un record che si credeva impossibile: essere candidata all’Oscar 4 volte, per 4 film diversi, nello stesso anno L'attrice potrebbe ricevere una nomination per tutti i film che ha fatto nel 2026: Fatherland, Rose, Project Hail Mary e Digger.
Il politico più popolare in India in questo momento è uno scarafaggio leader del Partito degli Scarafaggi Tutto è iniziato un po' per presa in giro un po' per protesta, ma in nemmeno una settimana il Cockroach Janta Party ha superato su Instagram il Bharatiya Janata Party del Premier Modi.

Di cosa si è parlato questa settimana

I selfie al funerale di Sassoli, i molestatori del Duomo, i Måneskin al Coachella, l'ossessione di Wordle e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
15 Gennaio 2022

Polemiche – Photo inopportunity
Martedì 11 gennaio è morto David Sassoli, esponente del Partito Democratico e presidente del Parlamento europeo. Per un attimo è parso che le forze politiche avessero trovato un’insolita armonia nell’omaggiare le due vite di Sassoli, quella da giornalista prima e da politico poi. È durata poco, quest’armonia: oggi siamo già a discutere di quanto sia sgradevole vedere che anche le foto di un funerale sono contenuti buoni per i social.

Politica – Berluscones et seniores
Chissà se è stata un’idea di Vittorio Sgarbi, l’uomo al quale Berlusconi pare abbia affidato l’“operazione scoiattolo”, il piano che deve portarlo al Colle. A prescindere dall’ideatore, però, c’è da dire una cosa della locandina-manifesto (un elenco di tutte le ragioni per le quali Berlusconi deve essere il prossimo Capo dello Stato) comparsa nel Giornale: quanti di noi sapevano che Forza Italia ha al suo interno una sezione di over 65 chiamata Forza Seniores?

Letteratura – Yanagihara vale la pena?
Sarà il fatto che nel 2022 riuscire a leggere un libro di 700 pagine è davvero un’impresa e quindi vogliamo che ne valga la pena (perché di pena si tratta), sarà il fatto che i libri di Hanya Yanagihara riescono sempre a risultare controversi – i protagonisti sono sempre uomini, omosessuali, traumatizzati, malati e sofferenti, un dettaglio che ha fatto sì che l’autrice venisse accusata di sadismo –, sarà che questo parla anche di un futuro distopico in cui il mondo è continuamente devastato dalle pandemie, ma il nuovo romanzo dell’editor del T Magazine, Verso il paradiso, ha generato un sacco di articoli interessanti (comprese alcune recensioni cattivissime) da recuperare nel weekend (qui New Yorker e qui Vulture).

Pop – Måneskinella
Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, torna il prossimo aprile la grande baracconata meglio conosciuta come il festival di Coachella a Indio, in California. La line-up della manifestazione, come sempre divisa in due weekend, è portentosa: ci sono Kanye West che ora è solo Ye, Harry Styles, Billie Eilish, i Rage Against the Machine e qualsiasi altro artista conti qualcosa oggi. E ci sono anche i Måneskin, che in cartellone stanno vicini a Fatboy Slim. Proprio così.

Cronaca – Il fattaccio brutto di piazza Duomo
Il dibattito sulla cronaca riesce spesso ad aggiungere bruttura alla cronaca stessa, anche quando questa racconta notizie come quella delle due ragazze aggredite da un gruppo di uomini nella notte di Capodanno, in piazza Duomo a Milano. È difficile dire una cosa sbagliata a riguardo, eppure in questi giorni sembra partita la gara: il sindaco Sala ha precisato che «gran parte» dei colpevoli vengono «da fuori Milano», mentre Repubblica ha parlato (in un titolo che è stato poi cambiato) di «manovali di periferia a caccia di una notte da padroni».

Passatempi – Giochi senza frontiere
Wordle ormai è ovunque, chiunque abbia un profilo social ha visto quella sequenza di numeri e quadratini colorati che indicano il risultato ottenuto nella caccia alla parola del giorno. È così popolare, Wordle, che c’è chi prova a farci i soldi con un’app non autorizzata. È così popolare che ne parlano il New York Times e il Washington Post. È così popolare che gli scienziati già si inventano algoritmi appositi per indovinare la parola segreta.

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