Hype ↓
00:27 giovedì 14 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Di cosa si è parlato questa settimana

I selfie al funerale di Sassoli, i molestatori del Duomo, i Måneskin al Coachella, l'ossessione di Wordle e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
15 Gennaio 2022

Polemiche – Photo inopportunity
Martedì 11 gennaio è morto David Sassoli, esponente del Partito Democratico e presidente del Parlamento europeo. Per un attimo è parso che le forze politiche avessero trovato un’insolita armonia nell’omaggiare le due vite di Sassoli, quella da giornalista prima e da politico poi. È durata poco, quest’armonia: oggi siamo già a discutere di quanto sia sgradevole vedere che anche le foto di un funerale sono contenuti buoni per i social.

Politica – Berluscones et seniores
Chissà se è stata un’idea di Vittorio Sgarbi, l’uomo al quale Berlusconi pare abbia affidato l’“operazione scoiattolo”, il piano che deve portarlo al Colle. A prescindere dall’ideatore, però, c’è da dire una cosa della locandina-manifesto (un elenco di tutte le ragioni per le quali Berlusconi deve essere il prossimo Capo dello Stato) comparsa nel Giornale: quanti di noi sapevano che Forza Italia ha al suo interno una sezione di over 65 chiamata Forza Seniores?

Letteratura – Yanagihara vale la pena?
Sarà il fatto che nel 2022 riuscire a leggere un libro di 700 pagine è davvero un’impresa e quindi vogliamo che ne valga la pena (perché di pena si tratta), sarà il fatto che i libri di Hanya Yanagihara riescono sempre a risultare controversi – i protagonisti sono sempre uomini, omosessuali, traumatizzati, malati e sofferenti, un dettaglio che ha fatto sì che l’autrice venisse accusata di sadismo –, sarà che questo parla anche di un futuro distopico in cui il mondo è continuamente devastato dalle pandemie, ma il nuovo romanzo dell’editor del T Magazine, Verso il paradiso, ha generato un sacco di articoli interessanti (comprese alcune recensioni cattivissime) da recuperare nel weekend (qui New Yorker e qui Vulture).

Pop – Måneskinella
Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, torna il prossimo aprile la grande baracconata meglio conosciuta come il festival di Coachella a Indio, in California. La line-up della manifestazione, come sempre divisa in due weekend, è portentosa: ci sono Kanye West che ora è solo Ye, Harry Styles, Billie Eilish, i Rage Against the Machine e qualsiasi altro artista conti qualcosa oggi. E ci sono anche i Måneskin, che in cartellone stanno vicini a Fatboy Slim. Proprio così.

Cronaca – Il fattaccio brutto di piazza Duomo
Il dibattito sulla cronaca riesce spesso ad aggiungere bruttura alla cronaca stessa, anche quando questa racconta notizie come quella delle due ragazze aggredite da un gruppo di uomini nella notte di Capodanno, in piazza Duomo a Milano. È difficile dire una cosa sbagliata a riguardo, eppure in questi giorni sembra partita la gara: il sindaco Sala ha precisato che «gran parte» dei colpevoli vengono «da fuori Milano», mentre Repubblica ha parlato (in un titolo che è stato poi cambiato) di «manovali di periferia a caccia di una notte da padroni».

Passatempi – Giochi senza frontiere
Wordle ormai è ovunque, chiunque abbia un profilo social ha visto quella sequenza di numeri e quadratini colorati che indicano il risultato ottenuto nella caccia alla parola del giorno. È così popolare, Wordle, che c’è chi prova a farci i soldi con un’app non autorizzata. È così popolare che ne parlano il New York Times e il Washington Post. È così popolare che gli scienziati già si inventano algoritmi appositi per indovinare la parola segreta.

Articoli Suggeriti
Più dell’hantavirus dovrebbe preoccuparci il disturbo da stress post-pandemico da cui siamo tutti affetti

Nel modo con cui stiamo reagendo alle notizie sull'hantavirus si vedono le conseguenze sociali e culturali della pandemia, di un trauma che non abbiamo mai davvero elaborato e che non riusciamo a superare.

La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente

Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.

Leggi anche ↓
Più dell’hantavirus dovrebbe preoccuparci il disturbo da stress post-pandemico da cui siamo tutti affetti

Nel modo con cui stiamo reagendo alle notizie sull'hantavirus si vedono le conseguenze sociali e culturali della pandemia, di un trauma che non abbiamo mai davvero elaborato e che non riusciamo a superare.

La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente

Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.

Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z

L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.

Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia

Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.

Secondo una ricerca scientifica dovremmo andare in ferie ogni due mesi per “guarire” davvero dalla stanchezza e dallo stress del lavoro

Anche per pochi giorni, in un posto vicino, spendendo il minimo indispensabile. L'importante è allontanarsi dal lavoro più spesso di quanto facciamo adesso.

Non esistono più i fit check di una volta

Palestre, laboratori, bagni, uffici: ciò che era nato come un formato spontaneo, è diventato oggi un esercizio performativo che invade qualsiasi spazio.