Polemiche ↓
03:11 lunedì 13 aprile 2026
Il presidente del Nepal Balen Shah, che è un ex rapper, ha scelto come suo Ministro degli Interni Sudan Gurung, che è un ex dj E il suo primo provvedimento è stato ordinare l'arresto del suo predecessore, liberato solo dopo 12 giorni di prigione e interrogatori.
Per la prima volta Kill Bill 1 e 2 tornano al cinema ma stavolta come un unico film lungo 281 minuti, senza tagli e con tante scene inedite Questa nuova versione si intitola Kill Bill: The Whole Bloody Affair e arriverà al cinema per una settimana soltanto, dal 28 maggio al 3 giugno.
Sabina Guzzanti ha pubblicato su YouTube il suo documentario sul centro sociale Spin Time di Roma Il film è uscito nel 2021, ma Guzzanti lo ha pubblicato adesso online perché vuole «far conoscere questa realtà prima che sia troppo tardi», cioè prima che arrivi lo sgombero.
Nei suoi primi 100 giorni da sindaco di New York, Mamdani ha fatto una cosa meglio di tutti i suoi predecessori: aggiustare le buche per strada Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.
I Nine Inch Nails hanno annunciato un nuovo album che uscirà tra neanche una settimana Si intitola Nine Inch Noize, uscirà il 17 aprile ed è l'ufficializzazione del trio Trent Reznor, Atticus Ross e Alexander Ridha, in arte Boys Noize.
Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana In una nota riportata oggi si specifica che la scelta del co-fondatore del brand nato nel 1985 non avrà però alcun impatto sul suo contributo creativo al gruppo.
Una ricercatrice è riuscita a completare la prima mappa dei nervi del clitoride E grazie a questa mappa si è scoperto che le informazioni che avevamo sul clitoride non solo erano pochissime ma in molti casi anche sbagliate.
Il governo pakistano si è inventato due giorni di festa nazionale per svuotare Islamabad ed evitare disordini durante il negoziato tra Usa e Iran La capitale al momento è deserta: per strada non c'è quasi nessuno, ci sono poliziotti e soldati ovunque, in attesa dell'arrivo delle delegazioni di Usa e Iran.

Di cosa si è parlato questa settimana

Le dimissioni di Draghi, la morte di Scalfari, le foto dall'origine dell'universo e le altre notizie della settimana.

16 Luglio 2022

Scienza – World Wide Webb
Dagli appassionati era un momento attesissimo, ma poi ha decisamente travalicato i confini della comunità astrofila, diventando un grande evento mondiale, la pubblicazione da parte della Nasa delle prime immagini raccolte dal super telescopio James Webb, partecipate come (e forse più) quello della pubblicazione della prima immagine di un buco nero. C’è chi si è sentito piccolissimo al cospetto dell’universo e chi ha fatto meme sui social. Per Biden «si è scritta la storia», ma a questo ormai da qualche tempo ci siamo abituati. Non passa settimana che non finiamo per trovarci al cospetto di un evento di portata storica.

Personaggi – Novecento
Prima Clerici e La Capria, poi Guglielmi, infine Scalfari, nel giro di pochi giorni, se ne sono andate 4 leggende della cultura italiana novecentesca, il grande giornalista sportivo, il grande romanziere, due grandissimi direttori di tv e di giornale. Scalfari, insieme a Calasso (morto esattamente un anno prima) è stato un caso eccezionale di “leader culturale”, entrambi hanno costruito delle comunità intorno ai loro prodotti, li hanno fatti diventare status, hanno reso pop le cose alte. Si cerca di resistere alla tentazione di guardarsi intorno e concludere che tutto questo non ci sarà mai più.

Politica – Che ne sarà di noi
Come sempre accade nella grande tradizione e nella lunga storia delle crisi di governo italiane, anche questa volta nessuno ha davvero capito per quale ragione il Movimento 5 Stelle abbia deciso di sfiduciare il Governo Draghi. La ragione ufficiale sarebbe un rigassificatore che non s’ha da fare a Roma, ma lo stesso Giuseppe Conte non è parso convinto delle sue ragioni. Convintissimo invece Draghi, che ieri ha presentato le dimissioni a Mattarella, che sarà stato entusiasta di vedere che il suo nuovo settennato prosegue esattamente come il precedente. Ora tocca aspettare mercoledì: Draghi riferirà in Parlamento e capiremo che ne sarà di questa legislatura.

Polemiche – Uccelli di Rhove
Nelle tante polemiche inutili che ciclicamente animano il triste pertugio che è il Twitter italiano, questa settimana si è discusso di un’esibizione in cui Rhove, giovanissimo autore dell’hit estiva “Shakerando”, si è lamentato della poca partecipazione del pubblico durante un live. Rhove si è proprio incazzato e ha lasciato il palco, provocando nientemeno che la risposta dei Pinguini Tattici Nucleari, i quali si sono sentiti in dovere di fare oldsplaining dicendogli che deve essere grato di avere un pubblico ecc ecc. Meglio andarsene da una festa quando non ci si diverte più, però, diceva qualcuno.

Altre polemiche – Crimini e misfatti
Chiara Ferragni si è lamentata su Instagram del fatto che Milano, la città in cui vive e nella quale, pare, sposti le opinioni più di qualunque politico, è diventata invivibile a causa dei furti, il piccolo spaccio e cose così. Nelle sue Stories ha taggato Beppe Sala, il quale ha risposto che lui non la vive così, la sua città, ma che ci pensa e le farà sapere, e lei allora ha detto di non voler essere strumentalizzata. Mentre su Twitter si rincorrevano i dati sul crimine a Milano, fortemente diminuito negli ultimi dieci anni, e si discuteva di questa retorica della sicurezza che servirà solo alla destra cittadina, in molti si son scoperti, per una volta, d’accordo con il sindaco.

Gossip – Conscious Untotting
Non bastavano, questa settimana, la crisi di governo, l’inflazione alle stelle, le minacce ecologiche e il caldo insopportabile, doveva anche arrivare la notizia – attesa, ma non per questo meno straziante – della separazione definitiva tra Ilary Blasi e Francesco Totti. I David e Victoria Beckham che ci meritiamo, «l’ultima power couple del già poverissimo star system italiano», come ha scritto Francesco Gerardi su Rivista Undici, non sono più una coppia e siccome al peggio non c’è mai fine è tutta colpa del padel.

Articoli Suggeriti
Nel viaggio verso la Luna di Artemis II abbiamo ritrovato tutto l’incanto che non riusciamo più a provare qui sulla Terra

Questi dieci giorni di viaggio nello spazio ci hanno ricordato perché l'essere umano da sempre tende verso il cielo: perché da lì le miserie e le macerie della Terra non si vedono e l'illusione dell'unità umana diventa verità.

Una ricercatrice è riuscita a completare la prima mappa dei nervi del clitoride

E grazie a questa mappa si è scoperto che le informazioni che avevamo sul clitoride non solo erano pochissime ma in molti casi anche sbagliate.

Leggi anche ↓
Nel viaggio verso la Luna di Artemis II abbiamo ritrovato tutto l’incanto che non riusciamo più a provare qui sulla Terra

Questi dieci giorni di viaggio nello spazio ci hanno ricordato perché l'essere umano da sempre tende verso il cielo: perché da lì le miserie e le macerie della Terra non si vedono e l'illusione dell'unità umana diventa verità.

Una ricercatrice è riuscita a completare la prima mappa dei nervi del clitoride

E grazie a questa mappa si è scoperto che le informazioni che avevamo sul clitoride non solo erano pochissime ma in molti casi anche sbagliate.

Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone

Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.

L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini

La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.

La decisione del CIO di escludere le atlete trans dalle gare femminili è un passo indietro per lo sport, per la scienza, per i diritti e per il CIO stesso

La decisione del Comitato Olimpico contraddice anni di ricerche scientifiche commissionate dallo stesso Comitato Olimpico. E sta già avendo serie ripercussioni politiche, aggravando la situazione di una comunità già perseguitata.

La passione di Alberto Ravagnani, l’ex prete che al sacro della Chiesa ha preferito il profano dei social

Sembrava essere il prete che la Chiesa aspettava. Ma il suo travaglio, le sue controverse uscite pubbliche e la decisione di abbandonare l'abito lo hanno trasformato nell'ennesimo creator.