Hype ↓
02:43 mercoledì 7 ottobre 2026
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.
Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean Al posto della sigaretta fumata da Yung Lean, il vicesindaco di Yeongju tiene in bocca un pezzo di radice di ginseng.

Il Chicago Sun-Times ha pubblicato per sbaglio una lista di libri per l’estate che non esistono

Perché l’ha fatta scrivere a un’AI, che se ne è inventati 10 su 15.

21 Maggio 2025

Nell’edizione di domenica 18 maggio del Chicago Sun-Times c’è un articolo dal titolo “Summer reading list for 2025”. È una lista di quindici libri, i soliti consigli di lettura che molte riviste e quotidiani pubblicano prima dell’estate. E fin qui niente di strano. Leggendo l’articolo però, non si può fare a meno di notare alcune stranezze. Ad esempio che i primi dieci libri della lista… non esistono. Gli autori – tra cui Isabel Allende e Percival Everett – sono veri, ma i titoli e le descrizioni no. Non esiste nessun libro di Allende, ad esempio, che si intitola Tidewater Dreams e unisce il realismo magico all’attivismo climatico. E Percival Everett non ha mai scritto un libro intitolato The Rainmakers ambientato in un «futuro prossimo dove la pioggia artificiale è diventata un bene di lusso» (peccato: non sarebbe per niente male). Come racconta Literary Hub, è stato un utente di Bluesky a dare l’allarme, pubblicando una foto della pagina: evidentemente si tratta di una lista creata con l’intelligenza artificiale. Intelligenza artificiale che non si è neanche dimostrata troppo intelligente: perché invece di inventarsi dei libri inesistenti e mescolarli a dei libri veri non ha semplicemente selezionato 15 libri realmente pubblicati?

Interrogato sull’accaduto, il Chicago Sun-Times ha risposto con versioni simili della stessa dichiarazione su diverse piattaforme: «Stiamo indagando su come questo contenuto sia finito in stampa proprio in questo momento. Non si tratta di un contenuto editoriale e non è stato creato né approvato dalla redazione del Chicago Sun-Times. Valorizziamo la vostra fiducia nel nostro giornalismo e prendiamo la questione molto seriamente. Seguiranno ulteriori informazioni». Lo “scoop” però l’ha riportato Jason Koebler di 404 Media: il responsabile del misfatto è tale Marco Buscaglia, il quale ha ammesso di aver usato l’intelligenza artificiale per generare l’articolo. «A volte uso l’AI a volte come supporto, ma controllo sempre il materiale prima» ha detto a 404. «Questa volta non l’ho fatto e non riesco a credere di non essermene accorto, perché era evidente. Nessuna scusa… È colpa mia al cento per cento e sono molto imbarazzato».

Articoli Suggeriti
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes

Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.

Il problema non sei tu, Alejandro González Iñárritu. Il problema siamo noi

Il suo Digger è già uno dei più incredibili flop della storia del cinema, trattato malissimo da praticamente tutta la critica. Ma se si stessero tutti sbagliando? Se avessero tutti frainteso?