Hype ↓
23:31 martedì 13 ottobre 2026
In Indonesia si sono accorti che l’unico modo per diffondere gli allarmi terremoto in tutto il Paese è usare gli altoparlanti dei minareti In un Paese con centinaia di migliaia di moschee sparse su tutto il territorio, gli altoparlanti usati da muezzin sono l'unica rete di sirene già pronta.
Anthropic ha cambiato le sue linee guida perché vuole che gli utenti la smettano di insultare e maltrattare Claude Da adesso, Claude potrà troncare le conversazioni con utenti che adottano «comportamenti violenti o crudeli, prolungati e immotivati».
La nuova canzone di David Byrne è una canzone contro Elon Musk fatta solo di frasi assurde dette da Elon Musk Si intitola "Let Me Sell You a Dream" e fa parte della colonna sonora di Musk, il documentario di Alex Gibney in uscita negli Stati Uniti il 16 ottobre.
In Argentina c’è un treno che come carburante usa esclusivamente il sole delle Ande Si chiama Tren Solar de la Quebrada, percorre 42 chilometri nella provincia di Jujuy e viene usato anche per i viaggi notturni per vedere le stelle.
L’Ipcc sta subendo fortissime pressioni da parte dei petro-Stati per non pubblicare un importante ricerca sulla crisi climatica Arabia Saudita, Russia, India e Cina vogliono rinviarne la pubblicazione al 2029. I Paesi più poveri e più esposti alla crisi climatica pretendono che sia pubblicato subito.
Sayf ha fatto un bellissimo documentario sul carcere di Chiavari e lo ha reso disponibile gratuitamente sul suo YouTube Si intitola Il cielo in una stanza, dura 20 minuti ed è stato girato durante una visita lunga 12 ore alla casa di reclusione di Chiavari.
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Alle Scuderie del Quirinale a Roma ha aperto la più grande mostra monografica su Pontormo mai realizzata L'esposizione resterà aperta fino al 7 febbraio 2027 e riunisce più di 130 opere: 84 di Pontormo e le restanti di altri artisti: da Andrea del Sarto e Leonardo da Vinci a Bill Viola.

Le galassie all’origine dell’universo fotografate dal telescopio Webb

12 Luglio 2022

«È difficile persino immaginarselo. È incredibile. È un momento storico per la scienza e la tecnologia, per l’America e per tutta l’umanità», queste le parole con le quali il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha mostrato al mondo le prime immagini inviate dal telescopio James Webb. Le foto scattate dal telescopio mostrano una fetta dell’universo – ribattezzata SMACS 0723 – per come era tredici miliardi di anni fa: nell’immagine si vedono una serie di galassie antichissime e scintillanti, la prima di una serie di testimonianze che, come ha detto anche il Presidente Usa, ci aiuteranno a svelare il mistero dell’origine dell’universo.

Bill Nelson, amministratore della Nasa ed ex astronauta, ha spiegato che l’immagine mostra galassie talmente lontane che la luce da esse emessa ha impiegato tredici miliardi di anni prima di raggiungere il telescopio Webb. Nelson ha aggiunto che a breve saranno pubblicate anche altri “scatti” realizzati dal telescopio, ritratti di luci provenienti da galassie persino più distanti di quelle presenti nel settore SMACS 0723. Stando a quanto riporta il Guardian, la luce di queste galassie ha cominciato a splendere circa tredici miliardi e mezzo di anni fa, un periodo molto vicino a quella che viene considerata l’origine dell’universo.

Il telescopio Webb – il risultato della collaborazione tra l’agenzia spaziale americana e quella europea – è stato costruito esattamente per questo scopo. Jonathan Gardner, uno dei responsabili del progetto per la sua metà americana, ha raccontato che «è come se Webb potesse vedere “all’indietro nel tempo”, raccontandoci quello che è successo subito dopo il Big Bang, fotografando galassie talmente lontane che la loro luce impiega un tempo lunghissimo prima di arrivare a noi. Webb, poi, è più grande di Hubble e può arrivare a vedere molto più lontano del suo predecessore». Fino a ora, tutti gli esperti sono concordi nel dire che il funzionamento di Webb è stato impeccabile. Con il suo sofisticatissimo sistema di lenti, filtri e prismi capaci di catturare segnali infrarossi invisibili all’occhio umano, Webb riesce a inviarci immagini ad alta definizione e a raccontarci i pezzi in cui «le luci del nostro universo si sono accese per la prima volta», ha detto Eric Smith, program scientist del telescopio.

Aggiornamento delle ore 17:30 di martedì 12 luglio

Dopo la prima immagine, quella del settore SMACS 0723, la Nasa sta pubblicando le altre fotografie scattate dal telescopio Webb, una a una, durante una diretta che si può seguire anche sul canale YouTube dell’agenzia spaziale americana. Mano a mano che le foto vengono pubblicate, finiscono anche in una gallery che si può vedere sul sito della Nasa. Al momento ce ne sono in tutto quattro: quella di SMACS 0723, quella della Southern Ring Nebula, quella dello Stephan’s Quintet e quella della Nebula Carina.

Southern Ring Nebula

Stephan’s quintet

La Carina Nebula

Articoli Suggeriti
La nuova canzone di David Byrne è una canzone contro Elon Musk fatta solo di frasi assurde dette da Elon Musk

Si intitola "Let Me Sell You a Dream" e fa parte della colonna sonora di Musk, il documentario di Alex Gibney in uscita negli Stati Uniti il 16 ottobre.

Sayf ha fatto un bellissimo documentario sul carcere di Chiavari e lo ha reso disponibile gratuitamente sul suo YouTube

Si intitola Il cielo in una stanza, dura 20 minuti ed è stato girato durante una visita lunga 12 ore alla casa di reclusione di Chiavari.