Hype ↓
22:33 mercoledì 1 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Il paradosso del pendolare

30 Settembre 2013

Tom Vanderbilt è l’autore di Traffic, un libro uscito nel 2009 che analizza in maniera esaustiva il rapporto dell’uomo col traffico – una costante della vita quotidiana di miliardi di persone. Il mese scorso Vanderbilt è stato invitato a San Francisco alla Ingenuity conference del network Boing Boing per parlare di questo problema, che conosce molto bene.

Nel discorso, durato una ventina di minuti, Vanderbilt ha sfatato alcuni miti riguardanti la congestione stradale, la cui colpa spesso non è da attribuire alle condizioni del percorso e all’incapacità degli altri automobilisti. ma piuttosto innanzitutto a noi stessi. Ad esempio, non mantenere una velocità fissa durante il viaggio diminuisce sensibilmente la scorrevolezza delle code. Qualche anno fa un team di fisici giapponesi ha dimostrato questa ipotesi chiedendo a un gruppo di guidatori di mantenere una velocità e una distanza stabile mentre percorrevano un tracciato chiuso. Non ce l’hanno fatta.

Per questo ed altri motivi, nel discorso Vanderbilt ha dichiarato: «Non sei tu che guidi nel traffico, praticamente è il traffico che ti guida».

C’è poi un’altra questione da considerare, secondo lo studioso: per quanto pendolari e automobilisti odino i minuti (se non le ore) che sono costretti a passare in mezzo al traffico, nessuno di loro abbandona la propria auto per i mezzi pubblici – in quello che recentemente è stato definito «car effect». Eppure, uno studio di viabilità dell’area metropolitana di Boston poco tempo fa è giunto alla conclusione che se appena l’1% dei pendolari della città abbandonasse l’idea di spostarsi in auto, la restante parte attraverserebbe indenne l’ora di punta con un incremento di velocità quasi del 20%.

Di seguito potete vedere l’intervento integrale di Tom Vanderbilt a San Francisco.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.