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21:35 giovedì 8 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Ok, e se Stranger Things fosse una storia vera?

07 Ottobre 2016

Il giornalista di Free Beacon Lachlan Markay ha richiesto – usando il Freedom of Information Act, la legge che permette ai privati cittadini americani di desecretare i documenti federali – email interne che mostrano come il Department of Energy ha reagito a Stranger Things, la serie di Netflix in cui un laboratorio di questo Dipartimento ospita esperimenti che conducono nel Sottosopra, un mondo parallelo freddo e buio popolato dal mostruoso Demogorgon. Nella serie, i quattro ragazzini protagonisti e gli altri abitanti di Hawkins sono preda delle conseguenze di un errore del Dipartimento, colpevoli di aver creato accidentalmente portali dimensionali tra le due realtà.

Come prima cosa, il (vero) ente americano aveva pubblicato un post sul suo sito, spiegando nel dettaglio le inesattezze dello show di Netflix: «il Dipartimento dell’Energia non conduce esplorazioni di universi paralleli» è il titolo di un capitoletto della risposta ufficiale, per farsi un’idea del tono delle precisazioni. Ma ciò che Markay ha trovato – e quindi pubblicato su Free Beacon – sembra affermare il contrario: nel tweet di seguito del giornalista, poi misteriosamente cancellato, appariva lo screenshot di un’email interna abbastanza inquietante.

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In un altro frammento di corrispondenza interna, anch’esso parzialmente desecretato dal reporter, si legge: «E poi, gli esperimenti sugli esseri umani: ci sono cose nella storia della Commissione dell’Energia atomica che fanno alzare qualche sopracciglio, circostanze in cui sì, l’Aec ha condotto sperimentazioni su persone».

Tra le altre cose, il mittente dell’email dice di non essere «sicuro di quando queste cose sono finite». Eppure inizialmente la reazione dell’account Twitter dell’ufficio relazioni pubbliche del Dipartimento era stata virata sulla simpatia (o sul binge-watching di Stranger Things, al limite).

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