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19:50 giovedì 20 agosto 2026
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Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
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David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.

C’è il rischio che De Niro torni a interpretare Travis Bickle in uno spot Uber

21 Settembre 2023

Nemmeno dalla perversa immaginazione di Martin Scorsese sarebbe potuta venire una punizione così tremenda, un destino così beffardo per Travis Bickle: sopravvivere a se stesso, al suo desiderio di morte, al suo appetito per la distruzione per diventare un anziano, taciturno, scorbutico autista Uber. È che la crudeltà dell’arte ha un limite mentre quella del capitalismo evidentemente no, e siccome viviamo gli anni del realismo capitalista viviamo anche gli anni in cui un’agenzia pubblicitaria decide che il perfetto testimonial per un’azienda di trasporto automobilistico privato sia il protagonista di Taxi Driver. Breve biografia di Travis Bickle per chi non avesse mai visto il capolavoro di Scorsese: reduce del Vietnam, tassista, dissociato, assassino, terrorista mancato. E ora, forse, autista Uber.

Certezze ancora non ce ne sono, soltanto indiscrezioni partite dal tabloid inglese The Sun e per il momento né confermate né smentite da De Niro o da Uber o da chi per loro. Di certo c’è solo che l’attore in questi giorni è a Londra per girare una serie di spot per l’azienda, ad aver parlato di un ritorno nei panni di Travis Bickle è una fonte anonima secondo la quale De Niro, nello spot, «dirà delle battute» (i fan del film, di De Niro, del cinema, della dignità, sperano tutti che non siano proprio quelle battute, quei «Stai parlando con me» parte di uno dei più incredibili monologhi improvvisati della storia del grande schermo) interpretando il personaggio. Viene da sperare nella nota e comprovata inaffidabilità dei tabloid britannici, ci si augura di scoprire che era tutta una bufala e figuriamoci se De Niro accetterebbe mai di prestarsi a una simile perversione, a prescindere da qualsiasi necessità economica lo porti a essere testimonial Uber.

Certo i precedenti non lasciano tranquilli. Come racconta Stuart Heritage sul Guardian – in un pezzo che copre con il sarcasmo la disperazione di fronte a questa notizia (anche se, ripetiamo, non ancora confermata) – De Niro già in passato si è mostrato assai ben disposto a operazioni di questo tipo: indimenticabile, purtroppo, lo spot in cui riprendeva il suo personaggio di Goodfellas per la pubblicità di Warburtons, azienda di panificazione britannica. Titolo dello spot: “Goodbagels”.

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