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19:20 domenica 25 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.

Come sarebbe il mondo se ci fossero soltanto 100 persone

17 Gennaio 2017

In questi giorni si sta tenendo a Davos, in Svizzera, il World Economic Forum ed è anche per questo che si sta discutendo molto, sui media e sui social network, di diseguaglianze e più in generale di bilanci sullo stato economico, sociale e demografico del pianeta. C’è un video, che sta circolando su Twitter, che rende bene l’idea di come se la sta passando l’umanità. Come sarebbe il mondo se ci fossero soltanto cento persone? Tanto per cominciare, sessanta vivrebbero in Asia, 11 in Europa, 14 nelle Americhe e 15 in Africa.

In un pianeta popolato da cento persone, ci sarebbero 33 cristiani, 21 musulmani e 14 induisti. Inoltre 12 persone parlerebbero cinese, sei spagnolo, cinque inglese, quattro hindi e tre arabo… mentre il resto si dividerebbe tra ben seimila altre lingue. 87 individui avrebbero accesso all’acqua pulita, 75 un telefono e 44 una connessione a Internet. Ci sarebbero 21 persone sovrappeso, 15 malnutrite e una a rischio di morire di fame. Infine, una persona controllerebbe il 50 per cento delle ricchezze.

Il video in realtà circola da circa un anno sui social network: i dati sono quelli raccolti da 100 People: A World Portrait, un progetto no profit che mira a educare le persone sulla realtà globale. Tuttavia ha iniziato a essere nuovamente diffuso in occasione del forum di Davos, dove la diseguaglianza è uno dei temi. Secondo le ultime stime delle Nazioni Unite al mondo ci sono sette miliardi e mezzo di persone.

Nella foto: Davos si prepara all’evento (Fabrice Coffrini/AFP/Getty Images)
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