Hype ↓
23:24 domenica 4 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

Damon Albarn ha ammesso che la guerra del Britpop alla fine l’hanno vinta gli Oasis

Il frontman dei Blur ammette la sconfitta, ma dice anche che lui se ne starà il più lontano possibile da dove passeranno gli Oasis con il loro nuovo tour.

11 Luglio 2025

La storia del Britpop è stata soprattutto la storia di una rivalità: gli Oasis a una parte, i Blur dall’altra. Ora che entrambe le band sono sopravvissute agli anni ’90, a più di un decennio di silenzio, ad allontanamenti, riavvicinamenti e reunion, Albarn è pronto a concedere la vittoria agli storici rivali, incoronandoli re del Britpop. 

L’ammissione, nemmeno troppo amara, è arrivata in un’intervista concessa al Sun dal frontman dei Blur, nella quale ha commentato la trionfale reunion dei fratelli Gallagher qualche giorno dopo il successo dei primi concerti. Nell’estate del 2023 erano stati i Blur a tornare sulle scene, riempendo per due notti lo stadio di Wembley e partecipando a prestigiosi festival e manifestazioni musicali in tutto il mondo. Traguardi un po’ ridimensionati alla luce del fatto che gli acerrimi nemici di un tempo di serate a Wembley ne hanno programmate sette, tutte sold out. 

Leggi anche: Gli Oasis, i nostri bulli working class preferiti

«Beh, era ovvio, no? Penso si possa dire ufficialmente che gli Oasis hanno vinto la battaglia, la guerra, la campagna, tutto quanto» a distanza di anni, Albarn ha ammesso serenamente la sconfitta. «Loro sono i vincitori. Di fronte a prove tanto schiaccianti, accetto e ammetto volentieri la sconfitta. È la loro estate e Dio li benedica. Spero che tutti si divertano, ma io sarò in un posto molto, molto lontano». Perché sì, ormai sono tutti adulti e ricchi e famosi e pacificati, ma è difficile volere davvero bene a chi una volta ti augurò di morire ucciso dall’Aids.

Articoli Suggeriti
Gli Oasis, i nostri bulli working class preferiti

Il fascino unico dei Gallagher viene da un'attitudine rock che non ha mai dimenticato la questione di classe.