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Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
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Perché il dalgona coffee sudcoreano è diventato la bevanda della quarantena

07 Aprile 2020

Lo avrete notato nelle stories o nei post recenti di molti influencer, che in questi giorni di quarantena postano la loro routine con ancora più osservanza, fino quasi a sfinirci. Si tratta di un drink a base di caffè (in alcuni casi tè) molto schiumoso, fatto con generosi cucchiai di zucchero, caffè solubile e latte o acqua calda a seconda dei gusti. Un po’ una versione casalinga dei calorici frappuccini che siamo abituati ad associare a Starbucks, solo che il “dalgona coffee” viene in realtà dalla Corea del Sud e ha una storia molto più interessante. Come racconta il South China Morning Post, era già popolare nel Paese negli anni Settanta e Ottanta, quando era uno degli snack più popolari che si potevano acquistare per strada.

Come spiega Kenny Hong Kyoung-soo, cofondatore del Cafe Cha di Seoul da dove la nuova moda del dalgona è partita, «fu creato dopo la guerra di Corea (1950-53), durante la quale il personale dell’esercito americano distribuì dolciumi ai bambini locali. I loro genitori, che non avevano soldi per tali prelibatezze, cercarono allora di crearne le proprie versioni. Il dalgona si ottiene mescolando lo zucchero con l’acqua e facendolo bollire fino a quando inizia a diventare leggermente giallo. Quindi viene aggiunto bicarbonato di sodio, dopo di che la miscela si rompe e l’anidride carbonica viene rilasciata. Lo zucchero liquidato si gonfia e si indurisce, diventando leggero e croccante». Inizialmente, quindi, non era una bevanda ma veniva venduto in forma di lecca lecca dalle svariate forme o come dolcificante per tè o caffè.

Durante la quarantena causata dal Coronavirus, il famoso attore coreano Jung Il woo ne ha riproposto una versione casalinga sul suo canale YouTube e da lì è partita la #dalgonacoffeechallenge che si è poi estesa a tutti i social, non sono quelli asiatici. The Cut, che lo chiama “fluffy coffee” e lo elegge a bevanda della quarantena, segnala anche come «già a febbraio YouTuber come 뚤기 ddulgi pubblicavano video incredibilmente rilassanti e in stile ASMR di loro che sorseggiavano la bibita ghiacciata. Alcuni di questi hanno accumulato oltre 4 milioni di visualizzazioni ciascuno».

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