Hype ↓
16:44 mercoledì 26 agosto 2026
Sempre più miliardari stanno comprando casa in Patagonia perché si sono convinti che lì sopravviveranno alla fine del mondo A convincerli sono stati quattro fattori: isolamento, capacità di produrre di cibo, capacità di produrre energia e abbondante disponibilità d’acqua.
Dolly Parton verrà ricordata anche come una delle più agguerrite sindacaliste nella storia dell’industria musicale La cantautrice è stata una lavoratrice della musica e non ha mai smesso di usare il proprio potere per tutelare chi suonava al suo fianco.
Pur di non danneggiare un antico castello da ristrutturare, in Giappone lo hanno fatto spostare a mano da 1800 volontari Il mastio del castello di Hirosaki pesa 360 tonnellate. Questo non ha affatto scoraggiato i volontari.
C’è una certa confusione attorno all’attore che interpreterà il professore di Difesa dalle Arti Oscure nella serie tv di Harry Potter La parte era stata affidata a Nicholas Hoult, che prima ha accettato e poi ci ha ripensato perché i suoi fan avevano preso malissimo la notizia. Ora il ruolo è passato a Kit Harington, i cui fan si sono fin qui dimostrati indifferenti.
Uniqlo ha lanciato la sua prima collezione di hijab Il lancio è avvenuto il 17 agosto in Malesia, Indonesia, Singapore e Filippine. È la prima collezione di hijab tutta realizzata dal brand, al di fuori di capsule collection e partnership speciali.
La tv di Stato iraniana ha messo una taglia di 10 milioni di dollari sulla testa di Barron Trump Dando anche dei consigli pratici e logistici su come uccidere il più piccolo dei figli del Presidente degli Stati Uniti.
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e da Jonathan Glazer, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.

Creme letterarie in casa Gallimard

11 Maggio 2011

Ammettiamolo una pulizia minimale rilassa la mente. O la inquieta. Nel caso delle copertine bianco crema – bordate di rosso rubino e nero notte- cioè le Gallimard, la pulizia è qualcosa che rilassa. Perché molti hanno invidiato quelli che da anni, in bella vista nella libreria, hanno i Camus del caso nell’inconfondibile edizione Gallimard. La copertina essenziale riporta solo nome e titolo, il resto è dentro. Inquietudine compresa. In antitesi alla filosofia del contenitore rumoroso – vedi i vari maxi musei che dal Guggenheim di Bilbao in poi hanno confuso i ruoli tra chi contiene e dice troppo oscurando il contenuto- da 100 anni les éditions Gallimard rimangono silenziosi manoscritti senza copertina,  con pochissime eccezioni del caso (come la Série Noire così denominata da Prévert).

Una storia quella della casa editrice che diventa secolare in questi giorni, ora che Antoine Gallimard, nipote di un coraggioso e ingombrante Gaston Gallimard, si trova tra le mani un tesoro ancora illibato. Salvata (anche) da riedizioni  di un fenomeno come Harry Potter, la maison dove è stata messa in pratica la Nouvelle Revue Française, è ancora quasi totalmente indipendente, influente, necessaria. Uomo icona dei Trenta parigini, Gaston, imprenditore con l’amore per il buon alcool e i libri “scritti bene”,  ha costruito a cavallo tra quegli anni maledetti, tra tutti il ‘29, una linea di lettura francese destinata a  trascinare l’Europa nelle manie letterarie, saltando dove possibile avanguardie e mischioni economici che rischiavano di trascinarla tra l’editoria delle sotto-collane. Un avvio secolare che il patriarca Gallimard ha costruito a colpi di giri in auto con Albert Camus (uno dei primi lettori della casa), rielaborazioni in extremis delle stesure di un revisionista cronico come Proust (i primi e unici a credere totalmente alla mole di Alla ricerca del tempo perduto con la celebre e sudatissima pubblicazione de La strada di Swann) e scandalo letterario con la piazzata de L’ Amante di Lady Chatterley di Lawrence.

Una buona istituzione parigina quella della casa Gallimard che è  entrata a far parte della razione di cultura alla francese. Copertine snob e imperscrutabili, spesso per capolavori da accettare così come venivano proposti, senza fare troppe domande, anche quando ad essere pubblicati- e imposti- dalla NFR erano scontrosi Céline e scomodissimi Drieu la Rochelle (a capo per diversi anni della stessa NFR).  E quando i bei volumi non bastano Gaston Gallimard si salva in corner ovviando al problema dei non-lettori inventandosi un tris dei desideri in formato rivista: Détective, Voilà, Marianne, con saggi di politica  e critiche di costume ma in copertina finiscono le starlette del cinema muto, giovani in fiore vestite di sangallo, che fanno impazzire gli intellettuali dell’epoca. E non solo.

Poi arrivano gli anni in cui bisogna mettere il naso fuori dall’Ile e correre il rischio di allontanarsi dal Café de l’Espérance, a Gaston succede il figlio Claude e diminuiscono i salotti, il libro non è più una discussione aperta ma un oggetto che finisce in fretta. Eppure più volte salvata in corner, senza colpi di genio da un po’, in cento anni non è mai crollata neppure la più spontanea delle associazioni: quella per cui la Letteratura Francese è  una sequela di pagine gialle avvolte da una copertina crema. Rétro anche se freschissima di stampa, come se fossero libri destinati a diventare capolavori e per non farli ingiallire e fargli sentire il passare del tempo (anche con grafiche smaccatamente epocali) vengono già vestiti da una patina “invecchiabile”. Che continuiamo a preferire alle precisette éditions des Minuit, banalmente bianche (rosse) e blu.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.