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09:23 domenica 11 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

La co-sceneggiatrice di Crazy Rich Asians si è licenziata perché il suo collega guadagnava 8 volte di più

06 Settembre 2019

Lo dicono tutti, anche l’Onu, che le donne guadagnano meno degli uomini. E che si tratti di una pratica fin troppo consueta nel mondo patinato del cinema hollywoodiano è ormai cosa nota. L’ultimo caso ha visto protagonista la co-scrittrice della commedia romantica Crazy Rich Asians, Adele Lim, che ha abbandonato la sceneggiatura dei sequel in programma una volta appresa la notizia che l’altro scrittore, Peter Chiarelli, avrebbe guadagnato otto volte più di lei.

Secondo quanto riporta il Guardian, Lim si sarebbe sentita trattata come «la salsa di soia»: un’appendice, qualcosa di eventualmente non necessario utilizzata soltanto «per dare al progetto colore, e una parvenza di autenticità culturale». L’enorme divario retributivo è emerso lo scorso mercoledì, quando l’Hollywood Reporter, citando fonti anonime, ha rivelato l’ammontare del pagamento dei due sceneggiatori. D’altra parte a Hollywood la disparità è tutt’altro che insolita: la stessa Natalie Portman aveva raccontato di essere stata pagata tre volte meno rispetto al collega Ashton Kutcher per le riprese del film Amici, amanti e…, mentre una situazione simile si era verificata a gennaio 2018 per Michelle Williams: per il film Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott, infatti, l’attore Mark Wahlberg aveva guadagnato 1,5 milioni di dollari mente lei, beh, 1000.

Stando a quanto riportano le fonti, Lim ha respinto l’offerta da parte di Chiarelli di dividere la somma in modo equo, dicendosi preoccupata che i produttori considerassero la sua sensibilità culturale l’unico valore per la sceneggiatura. «La mia paga non dovrebbe dipendere dalla generosità di un collega. È uno “standard” che dobbiamo cambiare».

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