Hype ↓
19:32 martedì 24 marzo 2026
Il nuovo spot di Chanel è praticamente un film: è diretto da Michel Gondry, interpretato da Margot Robbie e “remake” di un famosissimo video di Kylie Minogue Il video in questione è quello di "Come Into My World", che nel 2001 fu diretto proprio da Gondry.
Un anno fa Grimes aveva detto che si sarebbe iscritta a LinkedIn e ora l’ha fatto davvero con il suo vero nome, Claire Boucher L'anno scorso aveva detto su X che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Zuckerberg sta addestrando una AI a fare il Ceo di Meta perché secondo lui tutti i dipendenti Meta dovrebbe avere un assistente AI che sappia fare il lavoro al posto loro In molti hanno sottolineato una differenza sostanziale tra Zuckerberg e i dipendenti di Meta, però: lui non può essere licenziato e rimpiazzato dall'AI.
Il nuovo film di Sean Baker è già uscito e si può vedere gratuitamente online Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.
Il nuovo progetto di Hayao Miyazaki sono dei diorami che riproducono alla perfezione scene di film dello Studio Ghibli Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.
Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.
Paul Thomas Anderson avrebbe riscritto la sceneggiatura del nuovo film di Scorsese per fare un favore a DiCaprio, e non è la prima volta che succede Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.

Come la scienza ha salvato Prometheus

08 Giugno 2012

C’è un momento nell’attesissimo (e ritardatario) prequel di Alien, il chiacchierato Prometheus, in cui, su una sconosciuta Luna, uno scienziato si toglie il casco come se nulla fosse. Come ci si toglie l’elmetto non omologato quando si scende dal cinquantino. E no, non gli esplodono gli occhi, non gli si gonfia la testa, non muore soffocato. Perché può respirare. «È fiction» direte voi, «hanno fatto uno strappo alla regola per non fargli tenere un casco addosso per tutto il film».

Invece no. Spiega il Washington Post che ci sono dei fondamenti scientifici anche per una simile apparente follia. D’altronde Ridley Scott è un professionista, e si è affidato alla Science and Entertainment Exchange, un’agenzia nata a Los Angeles nel 2008 che si occupa di fornire consulenza scientifica di primo livello a Hollywood. Per Prometheus il regista di Blade Runner si è affidato al consultant Kevin Hand, astrobiologo della NASA. Hand ha teorizzato la possibile esistenza di certe “pockets of oxygen”, sorta di sacche isolate di ossigeno, su pianeti alieni, salvando, di fatto, la verosimiglianza della pellicola.

L’idea di creare la Science and Entertainment Exchange è nata dall’unione delle forze del regista Jerry Zucker e del presidente della National Academy of Sciences Ralph J. Cicerone. Zucker si rese conto di una strana “paura” nei confronti della ricerca scientifica durante il suo impegno a favore della ricerca sulle staminali. Collegò l’irrazionale timore a Hollywood e alla creazione del topos, ormai entrato largamente nella mentalità comune, dello scienziato pazzo (il primo Frankenstein è datato 1931), e decise di fare qualcosa per “combattere” la generale disinformazione cinematografica nei confronti del mondo scientifico.

In questi quattro anni l’associazione ha collaborato anche con serie tv, come Bones e The Big Bang Theory.

(via Washington Post)

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