Hype ↓
14:25 giovedì 16 luglio 2026
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».
Il Partito Comunista Francese ha aperto la sua sede parigina gratuitamente a tutti coloro che non hanno l’aria condizionata a casa «La sede del PCF a Parigi apre le sue porte a tutte e tutti coloro che soffrono il caldo», ha detto Fabien Roussel, segretario nazionale del PCF.
Futuro Nazionale di Roberto Vannacci ha aperto una sede a Firenze, ma siccome su internet la stanno recensendo come fosse una kebabberia, per Google adesso è una kebabberia Ha già quasi trecento recensioni, tra chi consiglia «la salsa alla remigrazione» e chi commenta: «In Generale un buon kebab», con la G maiuscola.
Nel Regno Unito si sono accorti che 9 bestseller su 10 hanno una cosa in comune: una donna che viene uccisa da un uomo Per la precisione, l'84 per cento dei libri più acquistati racconta una storia che comprende una donna che viene uccisa da un uomo.
Peppa Pig ha rivelato a Pitchfork cosa pensa delle popstar e una popstar in particolare non l’ha presa bene È la stessa popstar che sette anni fa espresse una controversa opinione su Peppa Pig. Evidentemente, i maiali hanno la memoria lunga.
Qualcuno sta lasciando dei campioni di droga “omaggio” nelle cassette della posta di Berlino Se hai una casa a Berlino potresti trovarti recapitato un pacchetto contenente cocaina, ketamina, ecstasy, erba o hashish. Che tu lo voglia o meno.
Nel primo trailer The Shards c’è tutto quello che ci si aspetta da una serie di Ryan Murphy tratta da un romanzo di Bret Easton Ellis: giovani bellocci, sesso, droga e «una bella storia di formazione» La serie arriverà in Italia il 6 agosto, sarà disponibile su Disney+, avrà dieci episodi che usciranno uno alla settimana, il giovedì.
È stato creato un archivio online che raccoglie e fa ascoltare le radio digitali indipendenti di tutto il mondo Si chiama Community Radio Index, per il momento raccoglie 300 stazioni e ce ne sono anche un bel po' italiane.

In California un club del libro ha letto Finnegans Wake per 28 anni consecutivi

13 Novembre 2023

Gerry Fialka ha iniziato l’incontro di ottobre del suo club del libro chiedendo ai 15 partecipanti di fare un respiro profondo tutti insieme per prendere coscienza di quello che stava per succedere. Hanno poi recitato una poesia di Lawrence Ferlinghetti prima di iniziare a leggere, due righe ciascuno, l’ultima pagina di Finnegans Wake. Fialka, che ha fondato il suo gruppo di lettura nel 1995, aveva chiarito fin da subito che non si sarebbe trattato di un normale club del libro. Il suo, infatti, sarebbe stato dedicato a una sola opera: Finnegans Wake di Joyce, appunto. Inizialmente durante ogni incontro si leggevano due pagine, ma poi è stata presa la decisione di rallentare e dedicare un incontro a ciascuna pagina. Il volume, noto per essere uno dei testi letterari più complicati di sempre, è lungo 628 pagine e gli incontri avevano cadenza mensile. La matematica è presto fatta: il gruppo di Fialka ha impiegato 28 anni per terminare il libro.

Prima della pandemia, che ha costretto il gruppo a vedersi in videochiamata, i partecipanti si riunivano in una libreria di Los Angeles. Una bibliotecaria ricorda che i lettori del gruppo di Fialka avevano la reputazione di essere molto intelligenti e un po’ strani. Quando negli anni Novanta un disegnatore Disney conobbe il gruppo pensò subito che fosse piuttosto caotico e che la maggior parte delle discussioni risultasse incomprensibile proprio come il libro. Se ne allontanò per 20 anni ma, una volta in pensione, è tornato a farne parte perché lo trovava molto divertente. Un altro partecipante che si è unito al gruppo nel 2008 viveva a San Diego, ma guidava volentieri tre ore al mese pur di discutere di Finnegans Wake con un gruppo di appassionati. In un’intervista per il Guardian Fialka ha descritto il suo club del libro più come una performance artistica che come un gruppo di lettura.

Sam Slote, un esperto di Joyce del Trinity College di Dublino, che ha a sua volta tenuto un gruppo di discussione su Finnegans Wake con alcuni studiosi durato 15 anni, ha fatto notare come il club di Fialka abbia superato di gran lunga la già interminabile stesura dell’opera, a cui Joyce dedicò 17 anni (di cui praticamente quattro in blocco creativo quasi totale). Una delle cose che Slote apprezza maggiormente di Joyce è che leggere Finnegans Wake è un’esperienza democratica: studiare l’autore non ti porta molto lontano perché non c’è un’interpretazione lineare dell’opera e siccome Joyce non ha avuto il tempo di spiegarne il significato, la lettura collettiva è secondo lui il metodo migliore per chiarirsi le idee a vicenda. E cosa ne pensa Fialka del finale dopo 28 anni? Niente di che. Devo essere sincero, ha detto, non è stato come vedere Dio. E poi ci ha tenuto a fare una precisazione: non hanno finito il libro. L’ultima frase del libro è interrotta a metà, l’altra metà è sulla copertina quindi tecnicamente il libro non finisce mai. E infatti a novembre Fialka e i suoi ricominciano da pagina tre.

Articoli Suggeriti
L’unico, vero mito raccontato da Odissea è quello di Christopher Nolan

Chi accusava il regista di aver "tradito" Omero in effetti aveva ragione. Nolan lo ha fatto, per raccontare ciò che più gli sta a cuore: la storia personale di un uomo schiacciato dal peso del proprio genio. Come Odisseo. E come Nolan stesso.

I Maverick di Einaudi sono più di una collana, sono una cassetta degli attrezzi per capire il presente

Cambiamento climatico, capitalismo delle piattaforme, estetiche social, nuove questioni di classe: molta della miglior saggistica in Italia oggi passa di qua. Ne abbiamo parlato con Francesco Guglieri, l’ideatore.