Hype ↓
03:22 sabato 14 marzo 2026
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.
Le persone stanno scrivendo pessime recensioni di un hotel di lusso di Dubai perché ci cadono i missili vicino Le iniziali e autentiche lamentele degli ospiti della struttura sono presto degenerate in una marea di commenti lasciati da troll di tutto il mondo, che infatti sono stati tutti prontamente rimossi.

Imparare dalle emergenze, secondo Claudia Orciani

Intervista con la 34enne presidentessa del marchio di pelletteria, che racconta cosa le ha insegnato il Covid-19.

29 Settembre 2020

Claudia Orciani non ci crede alla storia della “figlia d’arte” con la strada spianata davanti a sé, né tantomeno ai dibattiti sterili sul ruolo della donna nella società. I suoi valori sono legati all’impegno quotidiano, alle energie e alla passione con cui svolge tutti i ruoli della sua vita. Tra i quali c’è quello di mamma di Achille e Leone e quello di presidentessa di Orciani, azienda di pelletteria nata quarant’anni fa a Fano, sul mare delle Marche, e fondata dal padre Claudio, che nel tempo si è sempre più concentrata su temi quali la sostenibilità, l’arte e innovazione, mantenendo le radici ben salde nella tradizione e nell’artigianalità che ne ha fatto il brand ricercato che ne è oggi.

Quando hai deciso di entrare in azienda?
L’ingresso in azienda non è stato propriamente frutto di una decisione razionale, piuttosto di una serie di eventi che hanno spinto me e la mia famiglia ad affrontare questa “avventura”, in modo impulsivo e passionale. Direi che sono entrata per passione circa 10 anni fa.

Cosa ti piace di più del ruolo attuale?
Io ho dato la mia passione e il mio tempo all’azienda di famiglia, ma l’azienda ha dato tanto a me… e di quello che mi ha dato mi piace tutto. L’ebbrezza che la responsabilità può dare è sempre un’emozione enorme, che mi fa sentire viva e utile.

Credi che una donna figlia d’arte come te oggi sia svantaggiata rispetto a un uomo?
Penso che credere in questi luoghi comuni sia un po’ come avvallarli. Io non ci voglio credere e quindi non ci credo. La storia e la società dicono che un uomo ha più possibilità di carriera di una donna, e che una donna “figlia d’arte” abbia la strada spianata. Io dico invece che passione e merito non fanno differenza: nascono e crescono nel cervello e nel cuore di una donna così come in quello di un uomo. Le skill, ovvero le abilità di ognuno, maturano con l’impegno, la dedizione, con la tenacia e non dipendono dal genere.

Cosa pensi della questione del lavoro femminile in Italia e del dibattito degli ultimi anni intorno al tema?
Fuggo certi dibattiti e questioni che finiscono con il ridursi a certe distinzioni ormai superate. Femminista o antifemminista. Io sono donna, madre e lavoratrice: con fatica cerco di far convivere questi tre lati della stessa persona, come fanno molte altre donne. Il lavoro sostiene la dignità umana tanto maschile quanto femminile. Oggi fortunatamente non parliamo più di matriarcato o patriarcato; certi avvenimenti dimostrano però che ancora c’è chi pensa che ci sia un sesso forte… ma sono persone deboli che non meritano attenzione. Purtroppo però oggi i social portano ad amplificare certi dibattiti che non meritano tempo e parole.

Come avete vissuto questa prima parte del 2020 e quali sono i progetti per i prossimi mesi?
È stato anche per noi un momento di sospensione, che per certi aspetti dura tuttora. Ma se la situazione ci impone cautela e pazienza, noi stiamo davvero correndo per raggiungere nuovi obiettivi, soprattutto in termini di prodotto, per costruire una Orciani Eco-Logic. Questo è il nostro progetto, anzi potrei dire la nostra missione.

Tre cose che ti ha insegnato l’emergenza Covid-19?
1) Nessuno si salva da solo. 2) Sapevamo di essere parte della Natura, ora abbiamo scoperto di esseri fragili – anche se ci crediamo onnipotenti – e di doverla proteggere perché così facendo ci riserviamo un futuro migliore. Insomma abbiamo capito di dover cambiare il nostro modello industriale e imprenditoriale. 3) Abbiamo riscoperto l’essenza delle cose, valori e sapori che credevamo scomparsi perché la quotidianità li aveva soffocati. Famiglia, amicizia , l’importanza dell’istruzione, il ruolo della sanità: cose che davamo per scontate!

Articoli Suggeriti
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Leggi anche ↓
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Louis Vuitton lancia la linea La Beauté

Valentino e Dream Baby Press regalano poesie e lettere d’amore per San Valentino

Gucci conclude la collaborazione con il Direttore creativo Sabato De Sarno

Kim Jones lascia Dior Men