Hype ↓
21:15 mercoledì 7 ottobre 2026
Un rarissimo uccello che vive solo sull’Himalaya è stato costretto a cambiare cinguettio perché non riusciva più a farsi sentire dai suoi simili per colpa del rumore causato dai turisti L'uccello si chiama monal, detto anche fagiano himalayano, e i turisti gli stanno rovinando la vita: per colpa loro si è dovuto pure trasferire in alta quota.
La Svezia ha fatto uno spot per invitare tutti gli introversi del mondo a fare le vacanze in Svezia, promettendo che lì nessuno li disturberà mai per nessuna ragione Tanto che l'Agenzia Nazionale del Turismo svedese ha fatto uno spot rivolto esclusivamente a loro.
L’associazione delle biblioteche americane ha stilato una lista dei libri più censurati di questo millennio e dentro ci sono dei titoli piuttosto sorprendenti Accanto alle prevedibili Harper Lee e Maya Angelou ci sono anche graphic novel, libri per bambini, Sarah J. Maas e Gossip Girl.
Il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko è sceso in piazza con gli studenti francesi e li ha protetti dalle cariche della polizia Ma non è un caso isolato, il suo: vista la violenta repressione, sono tanti gli adulti che stanno proteggendo, con il loro corpo, i manifestanti.
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.
Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».

Metà delle città più popolose del mondo sono a rischio siccità perché consumano più acqua di quanta ne abbiano

Le analisi mostrano un altissimo livello di "stress idrico" in molte metropoli. In Italia Roma, Napoli e l'intera Sicilia sono già in fascia rossa.

22 Gennaio 2026

Metà delle cento città più popolose del pianeta si trova in aree ad alto o altissimo stress idrico, dove la pressione delle attività umane e il cambiamento climatico fanno sì che il consumo d’acqua potabile superi le risorse disponibili. È quanto emerge da una preoccupante analisi citata dal Guardian, secondo cui oltre un miliardo di persone vive già in territori in cui siccità prolungate, scarsità di piogge o ondate di caldo estremo potrebbero rendere difficile l’accesso all’acqua potabile nel giro di pochi anni.

Lo studio evidenzia come già molte metropoli dipendano sempre più da bacini lontani, falde profonde o infrastrutture energivore come la desalinizzazione, rendendo i sistemi idrici vulnerabili a crisi climatiche ed energetiche. Nella fascia di rischio più alto rientrano città come Pechino, New York, Los Angeles, Rio de Janeiro e Delhi, mentre Londra, Bangkok e Giacarta si collocano nella fascia immediatamente inferiore. Un’analisi separata di dati satellitari della Nasa, elaborata da scienziati dell’University College London e riportata dal Guardian, mostra andamenti divergenti negli ultimi venti anni nel globo: città come Chennai, Teheran e Zhengzhou registrano un marcato inaridimento, mentre Tokyo, Lagos e Kampala mostrano una tendenza opposta.

Tra i casi più emblematici c’è Teheran, che da sei anni vive una grave siccità. Secondo quanto dichiarato dal sindaco, la capitale iraniana sarebbe vicina al cosiddetto “giorno zero”, il momento in cui le riserve di acqua potabile potrebbero esaurirsi, rendendo necessarie misure straordinarie, fino all’ipotesi di un’evacuazione di massa. Nella mappa delle aree a stress idrico estremo compaiono anche territori italiani: Roma, Napoli e l’intera Sicilia risultano classificate come zone ad altissimo rischio. Una rappresentazione interattiva aggiornata pubblicata da Watershed Investigations colloca l’Europa del sud tra le regioni più esposte alla combinazione di consumi elevati, scarsità di infrastrutture efficienti e cambiamento climatico repentino. È anche per questo che Kaveh Madani, direttore dello UN University Institute for Water, Environment and Health, ha lanciato l’allarme in un comunicato stampa diffuso martedì 20 gennaio: il mondo si avvicina sempre di più alla “bancarotta dell’acqua“.

Articoli Suggeriti
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile

La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.