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06:57 giovedì 2 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Che fine ha fatto Joseph Kony? Si sta arrendendo, dice la Bbc.

21 Novembre 2013

Vi ricordate Joseph Kony, il signore della guerra ugandese diventato famoso grazie al documentario virale Kony 2012? Kony è il leader del Lord’s Resistance Army, gruppo di guerriglieri attivo soprattutto tra il 1986 e il 2006 che ha impiegato molti bambini soldati (purtroppo, non un caso unico nel continente africano, che soprattutto negli anni Novanta è stato travagliato da molte guerre civili dove ragazzini erano reclutati a forza nelle milizie: oggi i conflitti sono circa dimezzati, ma il fenomeno non è scomparso).

Kony è accusato di crimini contro l’umanità dalla Corte Penale Internazionale, che ha emesso un mandato di cattura nel 2005. Ma di lui si era parlato ben poco fino al marzo del 2012, quando l’associazione Invisible Children ha messo su YouTube e Vimeo un documentario di mezz’ora su Kony, il suo fanatismo religioso e l’utilizzo di soldati bambini.

Il video è diventato virale e, solo nei primi giorni, è stato visto da più di 20 milioni di persone. Ad oggi è stato visto da 98 milioni di persone. Per un breve periodo il caso di Kony è stato al centro del dibattito pubblico, ma poi era tornato nel dimenticatoio.

Dunque, che fine ha fatto Joseph Kony? Il governo della Repubblica Centrafricana ha annunciato alla Bbc pochi giorni fa che sono in corso le trattative per negoziare la sua resa. La Bbc riferisce che però trattative simili erano già state intavolate nel 2008 ma poi erano saltate.

(via)

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