Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Camere separate e Rimini di Pier Vittorio Tondelli saranno tradotti in inglese
Sceptre, imprint della casa editrice britannica Hodder & Stoughton, si è assicurata i diritti per la traduzione in lingua inglese di Camere separate e Rimini di Pier Vittorio Tondelli. Come riporta Bookseller, Sceptre si è accaparrata i diritti al termine di un’asta alla quale hanno partecipato altri quattro editori e ha già annunciato le date d’uscita di entrambe le traduzioni: Camere separate uscirà il 24 aprile 2025 in versione tascabile, e-book e audiolibro, con la traduzione di Simon Pleasance; Rimini, invece, arriverà nel 2026, tradotto da Elena Pala. L’edizione Sceptre – che non è la prima in lingua inglese – di Camere separate avrà una nuova prefazione, scritta da André Aciman, l’autore di Chiamami col tuo nome, il romanzo dal quale Luca Guadagnino ha tratto il film omonimo.
Guadagnino che, tra l’altro, è già al lavoro sull’adattamento cinematografico di Camere separate (che il regista ha definito uno dei sei film che sognava di fare quando era ancora un aspirante cineasta: gli altri li potete scoprire qui). Al momento il film non ha ancora un cast confermato, ma le indiscrezioni danno per protagonisti quasi certi Josh O’Connor e Léa Seydoux. L’executive publisher di Sceptre, Federico Adornino, ha commentato così la notizia dell’aggiunta di Tondelli al catalogo della sua casa editrice: «Pier Vittorio Tondelli è un’icona, un personaggio di culto della letteratura italiana contemporanea e Camere separate è il suo capolavoro. È il racconto devastante e commovente, parla di amore queer e di perdita […] È un romanzo che abbiamo il dovere di riscoprire e poi di conservare per sempre come fosse un tesoro».
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.