Hype ↓
20:22 lunedì 18 maggio 2026
C’è un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.

A New York hanno rimosso l’ultima cabina telefonica rimasta in città

25 Maggio 2022

Lunedì scorso alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale di New York si sono ritrovati a Times Square per presenziare a una solenne cerimonia: l’addio all’ultima cabina telefonica pubblica della città, rimossa dalla strada di Manhattan per diventare parte della collezione permanente di un museo, reperto usato per raccontare la storia (ormai antica) della città. È la fine di un’operazione che l’amministrazione comunale sta portando avanti dal 2015, quando si decise che le vecchie cabine telefoniche sarebbero state sostituite con i LinkNYC kiosks, “terminali” che offrono ai cittadini della Grande Mela libero accesso alla rete Wi-Fi, prese per ricaricare i dispositivi elettronici, mappe interattive della città e diversi altri servizi.

I rappresentanti dell’amministrazione comunale presenti all’evento hanno detto che la rimozione delle cabine telefoniche e la loro sostituzione con i LinkNYC Kiosk faciliterà la vita dei newyorchesi, soprattutto di quelli che non possono permettersi l’accesso a internet. «In meno di dieci anni siamo passati dai telefoni a gettoni al Wi-Fi libero», ha detto il consigliere comunale Julie Won, che ha definito i moderni “chioschi” come «servizi essenziali». Una trasformazione necessaria accompagnata da un’inevitabile nostalgia per un capitolo della storia della città ormai definitivamente chiuso. La cabina sarà ora esposta nel Museum of the City of New York, parte di una mostra sulla vita prima della digitalizzazione inaugurata lo scorso venerdì.

In realtà, però, qualche cabina telefonica a New York c’è ancora. Ci sono quelle installate all’interno di proprietà private, per esempio. E ce ne sono quattro che il Comune definisce «”permanent full-length Superman” booths». Queste ultime si trovano tutte nell’Upper West Side, e sono diventate “intoccabili” grazie agli sforzi lobbistici di Alan Flacks, un appassionato di telefonia pubblica. Nel 2016 ne parlò anche il New York Times. E potrebbero anche essercene altre, di cabine. Phone booth dimenticate, come quella scoperta qualche tempo fa da Mark Thomas (un altro appassionato della materia, al punto da dedicarci un sito chiamato The Payphone Project) nella stazione della metropolitana di Union Square.

Articoli Suggeriti
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici

La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».

In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto

L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.