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09:38 venerdì 17 aprile 2026
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.

Il marchio cinese BYD dice di aver inventato un’auto elettrica che si ricarica in 5 minuti

E sarebbe un altro bel problema per Tesla, che continua a perdere valore.

20 Marzo 2025

Non sono giorni semplici per Tesla: ieri la famosa banca JPMorgan ha scritto in un report: «Facciamo fatica a ricordare qualcosa di analogo nella storia dell’industria automobilistica, in cui un marchio abbia perso così tanto valore in così poco tempo». Colpa di molti fattori, non ultima la svolta estremista di Elon Musk. Ora le cose potrebbero peggiorare, per questioni di concorrenza.

Il gruppo di automobili cinese BYD, scrive Gizmodo, ha presentato un nuovo sistema di batteria che sostiene di poter caricare un veicolo interamente elettrico in 5 minuti, ovvero poco più del tempo che impiega a riempirsi il serbatoio di un’auto a normale combustione. Sarebbe una svolta per l’industria dell’elettrico, che vede la lentezza nel caricamento come un ostacolo all’espansione. Sarebbe un problema per Tesla, che ha un record di invece 15 minuti, con i suoi Supercharger: è tre volte tanto.

A proposito di batterie cinesi: già l’anno scorso Robin Zeng, Ceo della compagnia CATL, aveva preso in giro Musk dicendo che «non sa come si costruisca una batteria». BYD è l’acronimo di Build Your Dreams, e nasce proprio come compagnia produttrice di batterie, nel 1995. Passa poi all’automotive nel settore elettrico, e i suoi prezzi sono estremamente concorrenziali: il modello più economico costa circa 10 mila euro. Ha in progetto di espandersi nei mercati di tutto il mondo, e anche per questo a ottobre 2024 ha assunto Maria Grazie Davino, ex responsabile di Stellantis per il Regno Unito, diventata regional managing director di Germania, Svizzera, Polonia, Austria e Repubblica Ceca. Nel frattempo, le azioni di Tesla hanno perso più del 40 per cento del valore dall’inizio del 2025, e a marzo Ross Gerber, uno dei più grandi investitori del brand, ha chiesto a Musk di dimettersi da Ceo.

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