Hype ↓
11:28 domenica 11 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Il ragazzo che tracciava i voli di Elon Musk ora traccia quelli di Putin

02 Marzo 2022

Circa un mese fa, Jack Sweeney aveva goduto dei suoi quindici minuti di celebrità sull’Internet quando in tantissimi si erano appassionati al suo incontro/scontro con Elon Musk. Sweeney, programmatore in erba, aveva infatti creato un bot Twitter che tracciava tutti gli spostamenti del jet privato di Musk. Notizia che non aveva certo entusiasmato l’uomo più ricco del mondo, preoccupato dai possibili pericoli che la diffusione di simili informazioni avrebbe potuto procurargli. Più che alla creazione del bot (un strumento dal funzionamento tutto sommato semplice, come ammesso dallo stesso inventore), l’Internet si era appassionato alla “trattativa” che nei giorni successivi alla diffusione della notizia Sweeney aveva cercato di intavolare con Musk: quest’ultimo inizialmente gli aveva offerto cinquemila dollari per chiudere il bot, Sweeney aveva rilanciato proponendo cinquantamila dollari, per poi ripensarci una prima volta e chiedere una Tesla e una seconda volta proponendo invece a Musk la chiusura del bot in cambio di un tirocinio in una delle sue aziende.

In questi giorni, Sweeney è tornato a far parlare di sé, ancora una volta grazie al suo a quanto pare innato talento di trovare scuse per realizzare bot che seguono aerei privati. Nella settimana in cui l’unico argomento di discussione è la guerra tra Russia e Ucraina, Sweeney ha deciso di dare il suo (modesto, a essere sinceri) contributo regalando al mondo altri due bot, simili a quello che fece incazzare Musk. Il primo è @PutinJet, e segue gli spostamenti aerei del Presidente russo; il secondo è @RUOligarchJets, dedicato invece agli oligarchi (al momento traccia 39 aerei e 19 elicotteri appartenenti ai ricchissimi di Russia). Proprio come successo con il bot che seguiva i voli di Elon Musk, anche questi due ci hanno messo pochissimo a guadagnarsi migliaia di follower: al momento @RUOligarchJets ne ha quasi 250mila, mentre @PutinJet ha già superato i quarantamila.

Articoli Suggeriti
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle»

«Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.

La colonizzazione di Gaza è iniziata con una sottile linea gialla

La yellow line, istituita nell'accordo di pace del 10 ottobre, doveva servire a gestire il graduale ritiro dell'Idf dalla Striscia. Sta diventando un altro strumento di conquista usato contro i palestinesi.

Leggi anche ↓
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle»

«Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.

La colonizzazione di Gaza è iniziata con una sottile linea gialla

La yellow line, istituita nell'accordo di pace del 10 ottobre, doveva servire a gestire il graduale ritiro dell'Idf dalla Striscia. Sta diventando un altro strumento di conquista usato contro i palestinesi.

I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei

Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.

Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo

Tra gli "ospiti" del Metropolitan Detention Center di Brooklyn ci sono Luigi Mangione, Diddy, R. Kelly, Sam Bankman-Fried ed El Chapo.

Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza

«Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.

In Venezuela abbiamo visto quello che succede quando una superpotenza finisce in mano a uomini che vogliono solo veder bruciare il mondo

L'attacco degli Stati Uniti al Venezuela è l'ennesima prova che stiamo assistendo alla creazione di un nuovo ordine mondiale, uno in cui conta soltanto il potere e la volontà di esercitarlo, senza limiti, spiegazioni o giustificazioni.