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Fred Again ha messo su YouTube tutto il (già leggendario) concerto in cui ha suonato assieme a Thomas Bangalter dei Daft Punk La versione integrale del concerto dell’Alexandra Palace di Londra dura due ore e ha già accumulato più 820 mila visualizzazioni su YouTube.
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Il reboot cancellato di Buffy si è rivelato uno dei peggiori disastri della storia della tv americana La cancellazione della serie reboot è una sconfitta per tutti: Disney, la regista Chloé Zhao, Sarah Michelle Gellar, e soprattutto i fan.
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Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 12.000 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».

Il ragazzo che tracciava i voli di Elon Musk ora traccia quelli di Putin

02 Marzo 2022

Circa un mese fa, Jack Sweeney aveva goduto dei suoi quindici minuti di celebrità sull’Internet quando in tantissimi si erano appassionati al suo incontro/scontro con Elon Musk. Sweeney, programmatore in erba, aveva infatti creato un bot Twitter che tracciava tutti gli spostamenti del jet privato di Musk. Notizia che non aveva certo entusiasmato l’uomo più ricco del mondo, preoccupato dai possibili pericoli che la diffusione di simili informazioni avrebbe potuto procurargli. Più che alla creazione del bot (un strumento dal funzionamento tutto sommato semplice, come ammesso dallo stesso inventore), l’Internet si era appassionato alla “trattativa” che nei giorni successivi alla diffusione della notizia Sweeney aveva cercato di intavolare con Musk: quest’ultimo inizialmente gli aveva offerto cinquemila dollari per chiudere il bot, Sweeney aveva rilanciato proponendo cinquantamila dollari, per poi ripensarci una prima volta e chiedere una Tesla e una seconda volta proponendo invece a Musk la chiusura del bot in cambio di un tirocinio in una delle sue aziende.

In questi giorni, Sweeney è tornato a far parlare di sé, ancora una volta grazie al suo a quanto pare innato talento di trovare scuse per realizzare bot che seguono aerei privati. Nella settimana in cui l’unico argomento di discussione è la guerra tra Russia e Ucraina, Sweeney ha deciso di dare il suo (modesto, a essere sinceri) contributo regalando al mondo altri due bot, simili a quello che fece incazzare Musk. Il primo è @PutinJet, e segue gli spostamenti aerei del Presidente russo; il secondo è @RUOligarchJets, dedicato invece agli oligarchi (al momento traccia 39 aerei e 19 elicotteri appartenenti ai ricchissimi di Russia). Proprio come successo con il bot che seguiva i voli di Elon Musk, anche questi due ci hanno messo pochissimo a guadagnarsi migliaia di follower: al momento @RUOligarchJets ne ha quasi 250mila, mentre @PutinJet ha già superato i quarantamila.

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