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17:04 martedì 27 gennaio 2026
Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.
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Ad Amsterdam saranno installate lungo i canali delle mini scale per aiutare i gatti che cadono in acqua Centomila euro che il Comune ha deciso di investire nella costruzione di quelle che tecnicamente si chiamano “scale per l’uscita della fauna selvatica”.
Dopo il litigio con il figlio Brooklyn, una canzone di Victoria Beckham di 25 anni fa è arrivata in cima alle classifiche inglesi A 23 anni dal lancio, "Not Such An Innocent Girl" raggiunge la vetta di ben due classifiche inglesi, grazie al pubblico litigio tra Victoria e David da una parte e il figlio Brooklyn dall'altra.
Per la prima volta Pitchfork ha spiegato come assegna e cosa significano i voti che dà agli album È una guida che introduce anche gli abbonamenti al sito, che permetteranno agli utenti di aggiungere il loro voto a quello dei giornalisti.
A sorpresa è uscito un nuovo trailer dell’Odissea di Nolan e sono tutti interdetti dalla scoperta che nel film c’è anche Travis Scott E anche questa volta i fan si sono messi subito a litigare, anche se nessuno sa ancora che ruolo interpreta Scott nel film.
Un attivista irlandese ha pubblicato su internet l’identità di migliaia di agenti dell’ICE Lo ha fatto su un sito che si chiama ICE List, al momento ci si trovano 4500 nomi, indirizzi email e numeri di telefono di agenti dell'anti immigrazione.

Il ragazzo che tracciava i voli di Elon Musk ora traccia quelli di Putin

02 Marzo 2022

Circa un mese fa, Jack Sweeney aveva goduto dei suoi quindici minuti di celebrità sull’Internet quando in tantissimi si erano appassionati al suo incontro/scontro con Elon Musk. Sweeney, programmatore in erba, aveva infatti creato un bot Twitter che tracciava tutti gli spostamenti del jet privato di Musk. Notizia che non aveva certo entusiasmato l’uomo più ricco del mondo, preoccupato dai possibili pericoli che la diffusione di simili informazioni avrebbe potuto procurargli. Più che alla creazione del bot (un strumento dal funzionamento tutto sommato semplice, come ammesso dallo stesso inventore), l’Internet si era appassionato alla “trattativa” che nei giorni successivi alla diffusione della notizia Sweeney aveva cercato di intavolare con Musk: quest’ultimo inizialmente gli aveva offerto cinquemila dollari per chiudere il bot, Sweeney aveva rilanciato proponendo cinquantamila dollari, per poi ripensarci una prima volta e chiedere una Tesla e una seconda volta proponendo invece a Musk la chiusura del bot in cambio di un tirocinio in una delle sue aziende.

In questi giorni, Sweeney è tornato a far parlare di sé, ancora una volta grazie al suo a quanto pare innato talento di trovare scuse per realizzare bot che seguono aerei privati. Nella settimana in cui l’unico argomento di discussione è la guerra tra Russia e Ucraina, Sweeney ha deciso di dare il suo (modesto, a essere sinceri) contributo regalando al mondo altri due bot, simili a quello che fece incazzare Musk. Il primo è @PutinJet, e segue gli spostamenti aerei del Presidente russo; il secondo è @RUOligarchJets, dedicato invece agli oligarchi (al momento traccia 39 aerei e 19 elicotteri appartenenti ai ricchissimi di Russia). Proprio come successo con il bot che seguiva i voli di Elon Musk, anche questi due ci hanno messo pochissimo a guadagnarsi migliaia di follower: al momento @RUOligarchJets ne ha quasi 250mila, mentre @PutinJet ha già superato i quarantamila.

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