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05:15 venerdì 1 maggio 2026
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.
I data server per l’intelligenza artificiale stanno diventando dei veri e propri disastri ambientali Consumano enormi quantità di energia, occupano sempre più suolo, inquinano molto e di lavoro ne danno poco. Eppure, se ne costruiscono sempre di più.
La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

Perché Black Mirror si chiama Black Mirror

08 Gennaio 2018

Black Mirror è arrivato alla quarta stagione, uscita a fine dicembre su Netflix. Sono ormai sette anni che la creatura di Charlie Brooker è in circolazione, a raccontare, deformandolo, il nostro rapporto con la tecnologia: la prima stagione era stata trasmessa per la prima volta dal britannico Channel 4 alla fine del 2011, la stagione era uscita sempre su Channel 4 l’anno successivo, poi nel 2015 Netflix l’aveva resuscitata per una terza. Il perché Black Mirror si chiama Black Mirror è piuttosto semplice: uno «specchio nero» è ciò che si vede quando guardiamo uno smartphone, un tablet, un computer, o qualsiasi altro schermo che in quel momento non sia attivo.

Lo aveva spiegato il creatore Charlie Brooker in un’intervista al Guardian già nel lontano 2011. Non tutti però erano a conoscenza di questa etimologia. Alcuni tra i fan si erano illusi che il titolo della serie nascondesse qualche significato più profondo. Così, quando hanno scoperto la dura verità, ci sono rimasti molto male. Alcuni hanno sfogato la delusione su Twitter: Design Taxi ha raccolto alcune delle reazioni. Come per esempio questa, che tra l’altro ha ottenuto più di 35 mila retweet.

Ah, poi c’è anche questo video, ricco di struggimento e di poesia:

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