Hype ↓
12:41 giovedì 5 febbraio 2026
La Lofi Girl aprirà il suo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale YouTube, diventato famosissimo durante la quarantena e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
Il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.

Perché Black Mirror si chiama Black Mirror

08 Gennaio 2018

Black Mirror è arrivato alla quarta stagione, uscita a fine dicembre su Netflix. Sono ormai sette anni che la creatura di Charlie Brooker è in circolazione, a raccontare, deformandolo, il nostro rapporto con la tecnologia: la prima stagione era stata trasmessa per la prima volta dal britannico Channel 4 alla fine del 2011, la stagione era uscita sempre su Channel 4 l’anno successivo, poi nel 2015 Netflix l’aveva resuscitata per una terza. Il perché Black Mirror si chiama Black Mirror è piuttosto semplice: uno «specchio nero» è ciò che si vede quando guardiamo uno smartphone, un tablet, un computer, o qualsiasi altro schermo che in quel momento non sia attivo.

Lo aveva spiegato il creatore Charlie Brooker in un’intervista al Guardian già nel lontano 2011. Non tutti però erano a conoscenza di questa etimologia. Alcuni tra i fan si erano illusi che il titolo della serie nascondesse qualche significato più profondo. Così, quando hanno scoperto la dura verità, ci sono rimasti molto male. Alcuni hanno sfogato la delusione su Twitter: Design Taxi ha raccolto alcune delle reazioni. Come per esempio questa, che tra l’altro ha ottenuto più di 35 mila retweet.

Ah, poi c’è anche questo video, ricco di struggimento e di poesia:

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.