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16:42 venerdì 4 settembre 2026
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.
Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.
Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.

Quali sono i marchi che hanno postato a sostegno di Black Lives Matter

09 Giugno 2020

Da quando le proteste per la morte di George Floyd sono scoppiate e da Minneapolis si sono diffuse anche fuori dall’America – ci sono state manifestazioni in almeno 18 Paesi diversi – sulle nostre timeline social in moltissimi, dagli amici alle celebrity fino ai marchi che seguiamo, si sono sentiti in dovere di esprimere la propria opinione a riguardo. Abbiamo parlato di come il #blackouttuesday è diventato virale e di quali questioni ha sollevato, compresa quella del saccheggio. Ma a proposito di marchi e comunicazione online, quali sono quelli che, fino a questo momento, si sono espressi sulla situazione e si sono impegnati nell’aiutare Black Lives Matter?

Dazed & Confused ha provato a stilare una lista in continuo aggiornamento. A partire da quelli che hanno annunciato delle donazioni: da Fenty di Rihanna a Palace Skateboard, dai marchi del gruppo Kering (come Gucci, Balenciaga e Saint Laurent) a Jacquemus, da Nike a JW Anderson. Ci sono poi quelli che si sono dimostrati attivi sui loro profili social, entrando nella conversazione globale di questi giorni: da Marc Jacobs allo stesso Jacquemus, da Versace a Supreme, da Fendi a Dior, da Prada a Jean Paul Gaultier, in tanti hanno postato immagini, riflessioni, ricondiviso citazioni e video virali.

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A life cannot be replaced. Black Lives Matter. Marc Jacobs. Los Angeles, CA. May 31, 2020

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Take action. Things won’t change unless we create that change.

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