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19:17 domenica 25 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.

Per la legge tedesca il Berghain è un’istituzione culturale

13 Settembre 2016

Il Berghain è ora considerato a tutti gli effetti una istituzione culturale: così ha decretato il tribunale fiscale di Berlino-Brandeburgo, con sede a Cottbus, che ha riconosciuto al club più famoso del mondo uno stato pari a quello delle sale da concerti di musica classica e simili. Come riportato dallo Spiegel, è un risultato importante per quello che è stato definito più volte il «tempio della techno», innanzitutto perché permette di accedere a un trattamento fiscale agevolato. In sostanza, il Berghain pagherà meno tasse: fino ad ora era considerato alla stregua di un normale club, e come tale era tassato al 19%, mentre con il nuovo riconoscimento la percentuale si ridurrà al 7%.

Secondo quanto scrive Electronic Beats, il fisco tedesco ha per lungo tempo ritenuto che il club fosse «un luogo d’intrattenimento, piuttosto che di cultura», e non hai mai visto di buon occhio il fatto che i suoi avventori avessero una certa propensione per alcol e droghe, che non esistesse al suo interno un palco dove far esibire gli artisti (che invece, tecnicamente, c’è) e non ci fosse un applauso alla fine delle performance (anche qui, non è detto).

A pochi giorni dalla chiusura del Fabric a Londra, ora che abbiamo assistito impotenti alla gentrificazione di molte zone abitate e rese vive dalla comunità LGBT in altrettante città, quello del Berghain e di come le istituzioni cittadine ci si rapportano, è sembrato a molti commentatori un esempio da seguire nelle politiche legate alla nightlife e alla club culture. Berlino, d’altronde, ci tiene a rimanere se stessa, ovvero una metropoli povera ma sexy, come diceva il vecchio sindaco. Certo, quell’aura che circonda l’ex centrale termoelettrica di Wriezener Bahnhof è stata spesse volte criticata: al Berghain si prendono molto (forse troppo) sul serio, scriveva  poco tempo fa qualche commentatore su Instagram quando la dj The Black Madonna si lamentava dell’incursione di Conan O’Brien. Possiamo ipotizzare però che, per difendersi, sia una strategia che funziona.

Foto via Resident Advisor
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