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I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Per la legge tedesca il Berghain è un’istituzione culturale

13 Settembre 2016

Il Berghain è ora considerato a tutti gli effetti una istituzione culturale: così ha decretato il tribunale fiscale di Berlino-Brandeburgo, con sede a Cottbus, che ha riconosciuto al club più famoso del mondo uno stato pari a quello delle sale da concerti di musica classica e simili. Come riportato dallo Spiegel, è un risultato importante per quello che è stato definito più volte il «tempio della techno», innanzitutto perché permette di accedere a un trattamento fiscale agevolato. In sostanza, il Berghain pagherà meno tasse: fino ad ora era considerato alla stregua di un normale club, e come tale era tassato al 19%, mentre con il nuovo riconoscimento la percentuale si ridurrà al 7%.

Secondo quanto scrive Electronic Beats, il fisco tedesco ha per lungo tempo ritenuto che il club fosse «un luogo d’intrattenimento, piuttosto che di cultura», e non hai mai visto di buon occhio il fatto che i suoi avventori avessero una certa propensione per alcol e droghe, che non esistesse al suo interno un palco dove far esibire gli artisti (che invece, tecnicamente, c’è) e non ci fosse un applauso alla fine delle performance (anche qui, non è detto).

A pochi giorni dalla chiusura del Fabric a Londra, ora che abbiamo assistito impotenti alla gentrificazione di molte zone abitate e rese vive dalla comunità LGBT in altrettante città, quello del Berghain e di come le istituzioni cittadine ci si rapportano, è sembrato a molti commentatori un esempio da seguire nelle politiche legate alla nightlife e alla club culture. Berlino, d’altronde, ci tiene a rimanere se stessa, ovvero una metropoli povera ma sexy, come diceva il vecchio sindaco. Certo, quell’aura che circonda l’ex centrale termoelettrica di Wriezener Bahnhof è stata spesse volte criticata: al Berghain si prendono molto (forse troppo) sul serio, scriveva  poco tempo fa qualche commentatore su Instagram quando la dj The Black Madonna si lamentava dell’incursione di Conan O’Brien. Possiamo ipotizzare però che, per difendersi, sia una strategia che funziona.

Foto via Resident Advisor
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