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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

Anche Bella Hadid è scesa in piazza per supportare la Palestina

17 Maggio 2021

Durante il weekend, la modella Bella Hadid ha partecipato a una delle tante manifestazioni in supporto alla popolazione palestinese che in questi giorni si sono tenute in molte città nel mondo, quelle italiane comprese, con l’aggravarsi degli scontri nella striscia di Gaza. Hadid, che ha origini palestinesi da parte del padre Mohamed, ha infatti preso parte al corteo che sabato ha sfilato per le strade di Bay Ridge, a Brooklyn, indossando una kefiah e sventolando una bandiera palestinese. Non è la prima volta che la modella fa sentire la sua voce sulla questione e nella didascalia che accompagnava le foto della manifestazione ha scritto: «Non so descrivere come mi sento a trovarmi in mezzo a così tanti palestinesi belli, intelligenti, rispettosi, amorevoli, gentili e generosi, mi sento completa! Siamo un popolo raro».

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Poco prima, Hadid aveva pubblicato anche una foto della sua famiglia, che ritrae i suoi nonni paterni nel giorno del loro matrimonio, celebrato nel 1947 in Palestina: «La principessa Khairiah Daher Hadid (in onore della quale mi è stato dato il mio secondo nome, Khair), nipote del Principe di Nazareth e Sovrano di Galilea, ha sposato il professore Anwar Hadid (…) Insieme hanno avuto 8 bellissimi bambini: i miei zii, incluso il mio papà Mohamed (…) Con 8 bambini sotto i 15 anni [i miei nonni, ndr] furono cacciati dalle loro case in Palestina nel 1948, diventando rifugiati in Siria, poi in Libano, poi in Tunisia. Amo la mia famiglia, amo la mia eredità, amo la Palestina (…) Non potranno mai cancellare la nostra storia. La storia è storia!», ha scritto.

I suoi post dedicati alla Palestina sono ben presto diventati virali, al punto da attirare l’attenzione dell’account ufficiale Twitter del governo israeliano, che non ha preso benissimo lo schieramento di Hadid. «Quando le celebrity come Bella Hadid alludono al gettare gli ebrei in mare, stanno sostenendo l’eliminazione dello Stato ebraico. Questa non dovrebbe essere una questione israelo-palestinese. Questa dovrebbe essere una questione di diritti umani. Vergogna», si legge nel post su Twitter. Il riferimento è a un coro che i manifestanti hanno intonato e che recita «Dai fiumi al mare, Palestina libera»: in molti hanno difeso la modella, sostenendo che il coro non implicasse nessun riferimento allo sterminio degli ebrei. Ma per Israele quella frase viene usata da chi allude all’eliminazione degli ebrei.

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