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03:31 martedì 25 agosto 2026
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e dal Guardian, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.

La Birkin di Jane Birkin andrà all’asta

Se state pensando di acquistarla, sappiate che è molto usurata, piena di lesioni e visibilmente invecchiata.

10 Giugno 2025

Nel 1984 il Ceo di Hermès Jean-Louis Dumas incontra Jane Birkin su un volo aereo e la sente disperarsi al suo fianco perché la borsa che usa è scomoda e troppo piccola. Gli confida che ne vorrebbe una «capiente la metà della mia valigia». Intrigato, Dumas le chiede di provare a disegnarla e le porge una penna e un sacchetto di carta per il vomito trovato nella tasca del sedile. 

Così nasce la borsa-simbolo, lo status symbol per eccellenza, l’oggetto del desiderio di chi si può permettere l’ingente sforzo economico e la lunga lista d’attesa necessaria per comprarne una. L’oggetto del desiderio anche di tutti gli altri, in realtà, a giudicare dal successo delle versioni tarocche: da quelle che hanno messo in imbarazzo la ministra Santanché a quelle super low cost di Walmart, esibiti con orgoglio anche su TikTok.

Ora quel primo prototipo da cui tutto è iniziato – realizzato in pelle, di colore nero, con le iniziali J.B. incise sul fronte e alcuni dettagli differenti dalla versione finale – andrà all’asta a inizio luglio a Parigi. Non aspettatevi però un oggetto come nuovo. La borsa, ormai quarantenne, dimostra tutta la sua età: porta i segni del tempo e piccole lesioni. Birkin infatti amava “maltrattare” le sue borse, perciò la Birkin numero zero ha un’aria molto vissuta.

Su quel leggendario prototipo la proprietaria, scomparsa nel 2023, scherzava spesso, dicendo che alla sua morte si sarebbe parlato solo della borsa che portava il suo nome. Non aveva tutti i torti: la casa d’aste Sotheby’s prevede già una possibile quotazione record per uno degli oggetti più iconici della storia della moda.

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