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23:49 mercoledì 1 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Banksy a New York, tra gli agguati “nemici” e l’uragano Sandy

08 Ottobre 2013

Banksy, noto e misterioso artista di strada inglese, in questi giorni è a New York, impegnato in un tour cittadino di un mese, “Better Out Than In”, durante il quale dipingerà un’opera al giorno sulle strade della città. Ogni lavoro finisce, come di regola, su un sito creato ad hoc, BanksyNY. Il suo arrivo in pompa magna ha attirato curiosi e gli inevitabili avversari – ci sono autori di graffiti, come Omar NYC (anche conosciuto come Swatch), che si sono già dati da fare per deturpare i suoi disegni – e l’attenzione dei media.

Nemmeno Nelson Saiers, un facoltoso manager di un fondo d’investimento del New Jersey, ha resistito al fascino del richiamo di avere Banksy in città. Sfruttando in pieno l’hype del momento, ha così deciso di volgerlo a fini benefici: sul sito HeyBanksy.com ha apertamente chiesto all’artista di creare un’opera dedicata alle vittime dell’uragano Sandy (che esattamente un anno fa colpì la costa orientale degli Stati Uniti). Come si legge sul sito messo in piedi da Saiers, «se sarai disposto a usare la tua arte per sensibilizzare la gente sui problemi delle persone colpite da Sandy, mi unirò volentieri a te sostenendole con una donazione di 100.000$ a un’organizzazione benefica di primo piano».

Aspettiamo la risposta dell’artista che, nel frattempo, si sta dando da fare in quel di NYC: l’altro ieri, al posto della sua opera d’arte quotidiana, ha pubblicato sul sito un video in cui due guerriglieri abbattono un oggetto volante – poi identificato come Dumbo, l’elefantino protagonista del celebre film d’animazione Disney, mentre le sue opere continuano a essere “modificate” (spesso rovinate o cancellate) da artisti di passaggio.

(via)

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