Intervista all'inviato speciale del Corriere della Sera, che ci racconta le guerre infinite che ha raccolto nel suo ultimo libro, la brutalità del fronte ucraino e i cambiamenti che i social hanno imposto al mestiere del corrispondente.
L'edizione bellica del festival della canzone europea finisce esattamente come tutti prevedevano: vincono gli ucraini Kalush Orchestra, trionfatori alla fine di un evento un po' cupo, molto (troppo) simbolico e sorprendentemente senza pezzi trap.
Siamo abituati a considerare il punto di vista di chi subisce il ghosting, ma come funziona la mente di chi improvvisamente smette di rispondere?
Sono stati sposati solo per quindici mesi fra il 2014 e il 2015 ma ne hanno combinate di ogni, come rivela il processo che è diventato un caso mediatico e cambierà le loro carriere.
Ambientato pochi anni fa, il film è un'ispirata diapositiva delle relazioni sentimentali fra Millennial single in una grande città, in questo caso Parigi, per la precisione il quartiere Les Olympiades.
In Italia per Serge, nuovo romanzo in uscita il 17 marzo, la scrittrice ci ha raccontato dell'umorismo che ha imparato in famiglia, degli scrittori italiani che le piacciono di più, di Milano, di Napoli e del perché nei suoi libri viene sempre citata Céline Dion.
La serie, appena terminata e disponibile su Disney+, è la storia di come abbiamo imparato che nel tempo di internet, se fai un errore, quell'errore è per sempre.
Nei giorni in cui persino Fabrizio Corona dice di voler andare a combattere in Ucraina, può essere utile tornare alla testimonianza di tre scrittori che la guerra (quella civile spagnola) l'hanno fatta davvero: Hemingway, Orwell e Malraux.
Il documentario Jeen-yuhs: a Kanye Trilogy ci ricorda che prima del gossip e delle crisi di nervi sui social è esistito un autore fatto di genio e fatica.
La saga di Jackass, lo show comico e autolesionista creato da Johnny Knoxville all'inizio degli anni Zero, prosegue con un nuovo film appena uscito in America, dimostrazione che non si è mai troppo vecchi per farsi travolgere da un toro imbizzarrito.
A parte la vittoria (scontata) di Mahmood e Blanco, cosa resta di questo Festival, tra messaggi antiproibizionisti, monologhi contro i cattivoni dell'Internet e l'inaspettato protagonismo del figlio di Amadeus.
Sanremo 2022 continua, tra velleità pedagogiche e pulsioni protezioniste: tutto made in Italy, niente Super Ospiti Internazionali, si balla solo grazie a Donatella Rettore e ci si chiede cosa ci facciano Fabio Rovazzi e Orietta Berti su una nave da crociera.
Com'è stata la prima serata del Grande Rito Apotropaico noto anche come Festival di Sanremo, tra battesimi sul palco, collanine e calzini antiproibizionisti e la voglia di ballare alla fine della pandemia.
Una carriera lunga e strana, dall’hip hop al cinema, di cui l’interpretazione nel biopic Una famiglia vincente, la storia delle sorelle Williams e di loro padre Richard, è l’ultimo capitolo.
È arrivata su Netflix la terza e ultima stagione di After Life, sei episodi di dark humour che non lasciano spazio all'autocommiserazione.
Dall'eroe senza età creato dalle sorelle Angela e Luciana Giussani a Luca Marinelli nel film dei Manetti Bros, al cinema dal 16 dicembre.