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Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean
In appena tre giorni Naza ha incassato quanto Avengers: Endgame, Resident Evil e Brad Pitt Più di tre milioni di euro in un fine settimana, la stessa cifra che gli altri film hanno incassato in una o due settimane di programmazione.
Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.
Pedro Sanchez è il primo Presidente del Consiglio al mondo che si dimette e fa cadere il suo stesso governo a causa della crisi abitativa L'ormai ex Primo Ministro ha convocato elezioni anticipate per il 29 novembre e ha ammesso che il suo governo non è riuscito a fare tutto ciò che avrebbe voluto e dovuto.
Per smaltire dei robot umanoidi ormai vecchi e obsoleti, un’azienda li ha addestrati a buttarsi nell’acciaio fuso Se state pensando a quella scena di Terminator 2, è perché l'idea è tratta proprio da quella scena di Terminator 2.

Come funzionano le aste di meteoriti

24 Marzo 2020

Nessuno sa quando quel pezzo di roccia grigia è caduto sulla Terra. «Potrebbe essere stato 500 anni fa, oppure anche 5 mila», ha detto James Hyslop, il capo del dipartimento di Scienza e storia naturale di Christie’s, che la prossima settimana metterà quel piccolo frammento di luna in vendita insieme ad altri 40 meteoriti in un’asta online dedicata al collezionismo del genere. Una passione in «costante aumento», ha continuato l’esperto al New York Times, che ha raccontato i motivi di una tendenza che è cresciuta negli ultimi anni.

Tra i primi, l’idea di rintracciare nelle rocce indizi riguardanti l’universo e la vita oltre la Terra. Durante l’asta, il valore di ciascun meteorite viene assegnato in base al peso, da quelli più economici di 5 dollari a quelli più costosi, che possono raggiungere i 500 mila dollari. «Solo circa 60 mila meteoriti sono noti per essere atterrati sulla Terra, secondo gli esperti, ma molti si sono frammentati in centinaia di migliaia di pezzi quando si sono schiantati nell’atmosfera, e da allora sono stati tagliati ancora di più per essere venduti in aste ammesse e non ammesse», scrive il Nyt. Mendy Ouzillou, vice presidente dell’International Meteorite Collectors Association, ha iniziato a collezionarli nel 2011, dopo aver guardato il programma Meteorite Men, su Science Channel. «È come avere tra le mani la prova che esista altro oltre a noi», ha detto. «A volte apro la scatola in cui li tengo, e mi metto a riflettere sul luogo da cui provengono».

Il collezionismo di meteoriti si divide in realtà in mercati molto diversi tra loro. Come ha dichiarato Darryl Pitt, un fotografo di New York il cui interesse è iniziato quando ha visitato il Meteor Crater in Arizona da ragazzo, «ci sono persone appassionate di scienza, che non sono collezionisti di per sé ma che vogliono semplicemente avere in casa un pezzo di qualcosa di extraterrestre. Oppure quelli che li considerano forme d’arte scolpita dall’universo». Non è un caso che alcuni, che ricordano le sculture di Henry Moore, Umberto Boccioni e Alberto Giacometti, fossero in un’asta a Phillips nel 1995 proprio per il loro «valore artistico ed estetico», ha continuato Pitt. Molti meteoriti, inoltre, come quello del Sahara su cui l’asta di Christie’s punta tutto (con una stima di prevendita di 500.000 dollari), facevano parte di un grosso frammento di luna esploso a causa di un attacco di asteroidi, e poi frammentatosi in milioni di pezzi una volta raggiunta l’atmosfera terrestre. Fino a precipitare in Mauritania, nel Sahara Occidentale e in Algeria, dando vita a quel “campo sparo” che gli esperti e i collezionisti guardano con interesse e desiderio di possesso.

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