Hype ↓
09:50 domenica 8 novembre 2026
In un modo molto herzoghiano, Werner Herzog ha rivelato che il suo prossimo film è un documentario su Karl Bushby, l’uomo che ha impiegato 28 anni per fare il giro del mondo a piedi Il regista lo ha detto a Hull, nel giorno del ritorno a casa di Karl Bushby dopo 50mila chilometri a piedi: «Questa è la fine del mio nuovo film», ha detto, che si intitolerà Walk of Life.
Un romanzo di 700 pagine scritto nell’Ottocento sta facendo litigare furiosamente i polacchi progressisti coi polacchi tradizionalisti Una miniserie Netflix e un film campione d’incassi hanno riportato al centro del dibattito La bambola di Bolesław Prus, il classico che generazioni di polacchi hanno letto a scuola
Dopo le polemiche per aver scelto il tema più controverso di tutti (John Galliano), il Met Gala ha provato a rimediare scegliendo quello più noioso di tutti Il tema del prossimo Met Gala sarà “extraORDINARY: Fashion and the Poetics of the Everyday”, una mostra sugli abiti di tutti i giorni che prende il posto di quella su Galliano.
Le nuove assunte del Comune di Tokyo sono due capre a cui è stato affidato il campito di “curare” il prato attorno alla stazione Cioè, di brucare il prato attorno alla stazione di Yotsuya. Lavoro in cui Nagi e Pokke si sono fin qui dimostrate impeccabili.
Dopo che Trump l’ha definita «un cesso di Paese», la Norvegia ha risposto pubblicando una lista dei suoi bagni pubblici più belli L'Agenzia nazionale del Turismo norvegese ha pubblicato un articolo intitolato «Questi sono i cessi migliori del mondo?». E, in effetti, nel Paese ci sono davvero dei bellissimi bagni pubblici.
Rob Sand faceva il modello per Prada, ora è il primo democratico dopo vent’anni a diventare governatore dell’Iowa A lui, però, non piace che si parli del suo passato sulle passerelle di Milano e Parigi. Anche perché i suoi avversari lo hanno usato e lo usano contro di lui.
Un regista sta girando un film sulla gentrificazione a Milano che inizia così: un regista frustrato deve girare uno spot per il Comune di Milano sulla riqualificazione di un quartiere Si intitola La piccola illusione, l'ha diretto Fabrizio Recchi è un cortometraggio indipendente e si finanzia con un crowdfunding in cui le ricompense si chiamano "Subaffitto in nero" e "Attico vista cantiere".
Forse stavolta non dovremo aspettare dieci anni per vedere il nuovo film di Jonathan Glazer Il regista lo ha rivelato quasi per caso al New York Film Festival: dettagli non ne ha dati, però ha detto che è già a buon punto con la scrittura.

Armie Hammer non sarà processato per violenza sessuale

01 Giugno 2023

La procura di Los Angeles ha deciso di archiviare l’accusa di violenza sessuale nei confronti dell’ormai ex attore Armie Hammer. La decisione è stata annunciata mercoledì 30 maggio, come riporta il New York Times, in una conferenza stampa che diventa così l’ultimo capitolo di una delle più incredibili e inquietanti vicende della storia recente di Hollywood (ne avevamo parlato approfonditamente qui e qui). Una storia cominciata nel 2021, quando una donna aveva accusato Hammer di averla violentata nell’aprile del 2017. Dopo questa accusa, la polizia di Los Angeles aveva fatto partire un’indagine, Hammer aveva dichiarato che tutti i rapporti sessuali che aveva avuto nella sua vita erano stati consensuali, altre donne si erano fatte avanti con accuse simili.

La procura di Los Angeles ha spiegato, tramite l’addetta stampa Tiffiny Blacknell, che il caso Hammer è stato archiviato a causa di «mancanza di prove» necessarie a sostenere la tesi della sua colpevolezza in sede processuale. Tutto sarebbe dovuto alla «complessità» della relazione che Hammer aveva con Effie, il nickname su Instagram della donna che lo aveva accusato (all’inizio proprio su Instagram, dalla pagina House of Effie). Non è stato possibile, stando a quanto dichiarato dagli inquirenti, confermare che i rapporti tra Hammer e Effie fossero stati «non consensuali e forzati». Blacknell ha spiegato che la procura ha preso questa decisione nel rispetto «della responsabilità etica che le impone di perseguire solo le accuse che ritiene possano essere provate al di là di ogni ragionevole dubbio».

https://www.instagram.com/p/Cs6_iDpyteu/

Hammer – che in un’intervista ad Air Mail dello scorso febbraio aveva ribadito la sua innocenza ma aveva anche ammesso di essere stato «emotionally abusive» nei confronti delle donne che lo accusavano – ha commentato la decisione della procura con un post su Instagram (l’unico attualmente presente sul suo profilo). Scrive di essere grato per il fatto che si sia finalmente arrivati alla «conclusione che era vero quello che io ho sostenuto dall’inizio di questa storia, ovvero che non c’è stato nessun crimine». Per lui, ora, comincia «quello che sarà un lungo, difficile tentativo di rimettere assieme i cocci della mia vita». Questa ormai conclusa era l’unica indagine nei confronti di Hammer: le accuse mosse nei suoi confronti da altre donne non hanno portato all’apertura di nessun fascicolo. Dopo la notizia, il New York Times ha provato a contattare l’avvocata di Effie, Gloria Allred, che aveva anche organizzato la conferenza stampa del 2021 dalla quale tutta questa storia era cominciata. Allred ha risposto di non essere più la legale di Effie e di non aver dunque nessun commento da fare sulla vicenda.

Articoli Suggeriti
Le nuove assunte del Comune di Tokyo sono due capre a cui è stato affidato il campito di “curare” il prato attorno alla stazione

Cioè, di brucare il prato attorno alla stazione di Yotsuya. Lavoro in cui Nagi e Pokke si sono fin qui dimostrate impeccabili.

Dopo che Trump l’ha definita «un cesso di Paese», la Norvegia ha risposto pubblicando una lista dei suoi bagni pubblici più belli

L'Agenzia nazionale del Turismo norvegese ha pubblicato un articolo intitolato «Questi sono i cessi migliori del mondo?». E, in effetti, nel Paese ci sono davvero dei bellissimi bagni pubblici.