Hype ↓
12:27 giovedì 4 giugno 2026
Per la prima volta al mondo, una cittadina in California ha votato per impedire totalmente e permanentemente la costruzione di data center È successo a Monterey Park, dove l'86 per cento dei cittadini ha votato per vietare per sempre la costruzione di data center.
A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.
Un tizio ha trovato per caso una demo unica di Is This It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.
Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.

A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy

Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.

04 Giugno 2026

A Oxford sta per aprire una nuova libreria, Bad Girl Books. Non sarebbe una notizia se non fosse che si tratta della prima libreria – del Regno Unito? Del mondo? Difficile a dirsi, considerando che ancora non esiste un censimento dedicato – che vende esclusivamente romantasy, cioè romanzi appartenenti a quel genere che mescola storie d’amore travolgenti e mondi magici, diventato un successo planetario grazie ad autrici come Sarah J. Maas (Corte di rose e spine) o Rebecca Yarros (Fourth Wing).

Ma com’è nata questa idea? Come in tutte le cose di questa epoca, c’entra TikTok. Dietro questo progetto infatti c’è Starlin Marot, una ragazza che fino a un anno fa condivideva sui social i video in cui leggeva libri da sola a casa, creando copertine personalizzate per i suoi romantasy. La community di BookTok l’ha premiata con milioni e milioni di visualizzazioni, numeri che Marot ha capito subito potevano essere convertiti in una potenzialmente remunerativissima attività imprenditoriale. Capito che là fuori c’era una community enorme alla ricerca di un posto reale in cui incontrarsi, Starlin ha iniziato a organizzare dei mercatini temporanei in giro per l’Inghilterra con risultati eccezionali. File chilometriche e migliaia di lettori arrivati da ogni parte del mondo per leggere i loro libri preferiti. In meno di sei mesi, grazie anche a una campagna di crowdfunding, è passata dalla sua cameretta all’affitto di un negozio vero e proprio a Oxford, nel quartiere di Jericho (una zona che in passato ha ospitato il padre del fantasy, Tolkien).

Un progetto coraggioso, esattamente come la sua estetica: una facciata rosa confetto che introduce a uno spazio diviso equamente a metà. All’interno della libreria ci saranno circa 2 mila titoli, disposti secondo un criterio egualitario: i bestseller mondiali avranno lo stesso identico spazio dei libri autopubblicati o di autori emergenti, scritti da autori e autrici queer e appartenenti a minoranze. Una parte della librerie sarà invece dedicata al merchandise, con una sezione tutta dedicata alle candele profumate che ricreano l’odore dei “book boyfriends” – il protagonista maschile dei romantsy, quello che possiede tutte le caratteristiche del ragazzo “perfetto”   e poi magliette, tazze e cancelleria. Il tutto rigorosamente acquistato da piccole aziende indipendenti guidate da imprenditrici.

Per inaugurare il negozio – l’apertura è prevista per il 4 luglio – Marot, per tutti i weekend di luglio e agosto, trasformerà la libreria in un mini-festival estivo, con bubble tea e dolcetti vegani, dedicato al romantasy. Hanno già confermato la loro presenza più di 50 autori (per chi ha intenzione di andare: sì, ci sarà il firmacopie). La cosa alla quale Marot ha dedicato grandissima attenzione è l’inclusività dell’evento: per evitare il caos e l’ansia delle grandi fiere, il negozio è totalmente accessibile, ha una corsia preferenziale per chi ha disabilità e prevede delle “ore tranquille” prima dell’apertura (senza musica e con luci soffuse) per chi soffre di ansia sociale o neurodivergenze.

Articoli Suggeriti
È in lavorazione un remake de Gli uccelli di Alfred Hitchcock

La protagonista sarà Sarah Snook (Shiv di Succession) e la produzione ha già annunciato grosse modifiche alla trama e all'ambientazione.

«Se esco da una mostra con un pensiero, l’arte ha fatto il suo lavoro»

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista e fondatrice della Fondazione che porta il suo nome, racconta trent'anni di arte contemporanea – e il sogno veneziano diventato realtà.