Hype ↓
14:33 mercoledì 1 luglio 2026
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.
A Balenciaga piace così tanto Substack che è diventata la prima maison di moda a farci una partnership La maison utilizza la piattaforma da tempo: lì ha annunciato l'arrivo di Piccioli e fa anche le dirette streaming delle sfilate
Oltre a quella di Nolan, quest’anno uscirà anche un’altra Odissea: un audiolibro lungo 13 ore narrato dalla voce di Michael Caine clonata con l’AI L'ha fatto l'azienda AI ElevenLabs e sì, Michael Caine ha dato il consenso a clonare la sua voce e no, l'audiolibro non c'entra niente con il film.
Quella per trovare l’ombra, quella per cercare le fontanelle, quella per lamentarsi del caldo e tutte le app di cui abbiamo scoperto di avere un disperato bisogno per colpa dell’ondata di caldo E si chiamano rispettivamente shademaps.app, fontanelle.org e troppocaldo.it. Difficilmente potremo farne a meno nel futuro.
La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.

Antiparos Blues

Scoprire il minuscolo paradiso naturale in cui trionfa un concetto di Estate senza legami pratici, che è anche uno dei pochi buoni esempi turistici.

11 Agosto 2016

Continua Studio Viaggi, una serie di pezzi incentrati su posti di vacanza, o perlomeno in cui si è stati a passare parte dell’estate, da leggere in queste settimane d’agosto, con cui vi accompagneremo nei prossimi giorni. Qui la prima puntata, Lanzarote, e qui la seconda, Capri. Buona lettura.

*

Antiparos è un’isola minuscola, che appartiene al cosmo delle Cicladi. Pensate al suono della parola Cicladi. Cicale in forma geografica: un nome così dolce e cristallino che ricorda quello di un insetto marino, dotato di zampe come pantografi annodati all’aria sottile, ed elitre azzurre che danzano lungo canali invisibili. Antiparos è un’isola minuscola, che appartiene al cosmo dei luoghi dove una persona che pensa può abbandonare ogni sussiego e cominciare a pensare davvero, inventare, trovare e perdere, perché è abbastanza grande da non schiacciare le necessità dell’individuo ed è abbastanza piccola da non consentire sfruttamenti redditizi a oltranza.

Antiparos è un’isola minuscola, che appartiene al giro ristretto dei buoni esempi turistici: l’opposto del Salento ionico, l’opposto di certe zone della Liguria, l’opposto di certe aree campane, dove il caratteristico spirito italiano di volpi e gatti assume caratteristiche dimensioni di problema assoluto e dove non c’è gentilezza, e se c’è gentilezza la devi scambiare con un tocco di spirito truffaldino, e per non avere lo spirito truffaldino devi rifugiarti in rigidi protocolli basati sull’avidità del capitalista stagionale (la dolcezza meridiana diventa preda di demoni e mark up ossessivi, o infinitamente lussuosi). Anche una buona parte della Grecia è così, ma non Antiparos: dove si costruisce poco, dove ci sono ville meravigliose, dove non ci sono villaggi e il solo hotel possibile sarebbe il “Seagull Magique” di quella canzone che ascoltiamo figurando nel buio solare un’idea di Estate senza legami economici, senza legami pratici, uno status che non ha bisogno di dire perché gode di esserci e basta: la solitudine, la pelle bruna di qualcuno ma sempre in lontananza, suoni distanti, poco inquietanti, barche serali, luci lampanti.

Di tanto in tanto brillano allo sguardo fantasmi di cantieri, che qualcuno potrebbe identificare come “non-finito cicladico”

Antiparos è il paradiso degli architetti che amano progettare case-camaleonte, ed è qui che persino Rem Koolhaas aveva disegnato una villa mai costruita negli anni Ottanta, prima che cominciasse la sua avventura di edifici realizzati. I muri sono bianchi come la tradizione, gli angoli sono soffici come l’adobe. Di tanto in tanto brillano allo sguardo fantasmi di cantieri, che qualcuno potrebbe identificare come “non-finito cicladico”: mulini a vento ancora da dipingere con sopra scritto «For Sale», scheletri pronti per diventare armadi pieni di costumi e abiti lievi: stranezze e abusi, come accade spesso su tutte le rive mediterranee, ma con tanto vuoto fra un oggetto e l’altro.

Antiparos è un’isola minuscola, frequentata da sempre da inglesi norvegesi francesi, un manipolo di greci e un manipolo di italiani. Statunitensi colti, come in tutta la Grecia. Pochissimi asiatici. Tanti umanisti, professori, giornalisti, e persino un certo numero di letterati puri. Uno dei motivi per cui non riesco più ad andare altrove in vacanza è che sono letteralmente incantato da una piccola libreria che vende volumi improbabili e iperbolici, da Orson Welles vs. Hollywood a un vecchio numero dei Cahiers du Cinema degli anni Sessanta. Da un’antologia di scritti di John Cage alle uncorrected proofs di romanzi di Julian Barnes. Dai Gallimard sèrie noir anni Settanta ai Surkhamp anni Novanta. E in mezzo copie di Mad, riviste di grafica, eccellenti cataloghi rari o bizzarri e ogni tipologia di freak editoriale che possiate immaginare. La libreria, che si trova nella strada principale del paesino, e che quest’anno si è spostata per fare spazio a una farmacia che vende medicine naturali, è per me il simbolo pratico e filosofico del gesto mentale più importante, quando sei in vacanza. Andare in vacanza dalla vacanza. Estendere i limiti del tempo, dei libri che è possibile leggere, dei desideri di conoscenza, dell’impulso che muove verso la soddisfazione di una curiosità infinita. E quando l’odore della carta e le stimolazioni dell’altrove assoluto non bastano più, appare all’orizzonte questo blu duro e morbido, screziato e tagliato da vele improvvise, tubi di vento circolare lungo l’asse delle notti, caldo non asfissiante nel raggio del giorno.

anti

Antiparos è un’isola minuscola, che appartiene al gruppo geografico dove accadono cose come queste: Springsteen viene in vacanza, invitato da Tom Hanks, che ha casa qui, e va in un locale dove si suona quasi soltanto musica rock anni Sessanta e Settanta, prevalentemente britannica. Il Boss giunge nel buio locale ben armeggiato contro possibili riconoscimenti, ma qualcuno lo riconosce. Lo stile dell’isola, tuttavia, è “non rompere le palle”; perciò lui si avvicina al proprietario, un ex hippy che si è stabilito qui un’era fa. Lui non lo ha riconosciuto, e intrattiene la seguente conversazione:

Bella musica.

 Gia.

Solo inglese.

Già.

Niente di americano?

No. La musica americana fa schifo. No?

Sì, in effetti. Ma magari potresti mettere un pezzo della E Street Band

No, guarda. Quello mi fa più schifo di tutti.

Antiparos è un’isola minuscola, che appartiene al novero delle mete dove il tempo diventa acqua verde, e l’acqua verde diventa giorni migliori. Dove c’è una beach house che si chiama Nixon, con un menù da ristorante slow-food. Dove un ristorante tipico, come Pipinos, serve un pesce e forgia un pane a dir poco eccezionali. Dove persino la pizzeria italiana all’estero assume contorni di qualità. Dove un giorno, verso la fine del Diciottesimo secolo, un prete francese celebrò la Santa Messa in una grotta piena di candele ghiacciate messe al rovescio, e piena di candele sacre tenute da mani burrascose. Dove una spiaggia calcarea sulla punta estrema della terra è benedetta da una chiesa austera, quasi scandinava, dalle cui finestre smerigliate si può guardare un’altra spiaggia colma di nudisti di ogni età e grado di bellezza. Dove i bimbi sono trattati con i granelli morbidi della comprensione, e i teenager possono vivere la notte con una grazia sotto pressione. Alle tre di notte ci sono dj in ferie che salgono in consolle per sfida. Alle tre di pomeriggio ci sono panettieri stanchi e caffè freddo tenuti forti dalle dita di persone che vorresti al tuo funerale, o al tuo compleanno. Ogni tanto arriva un elicottero. Ogni tanto muore qualcuno, e prima che sia mattina le bare vengono portate sui ballatoi per non trasformare le vacanze degli ospiti in un film di Bunuel. Ogni tanto ci sono gare sportive, feste lussureggianti. Ogni tanto ci sono anche le nuvole, ma tra luglio e agosto è un evento piuttosto raro.

Antiparos è un’isola minuscola, ed è l’unico posto al mondo dove persino un principe del nervosismo e dell’ansia elettrica può abbracciare con la giusta tensione l’idea che la vita sia anche un oggetto di piacere circolare, più grande di te, a cinque o sei dimensioni.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.