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Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Anthony Hopkins ha celebrato 47 anni di sobrietà con un video messaggio

02 Gennaio 2023

Il 31 dicembre, La Repubblica ha pubblicato un articolo dal titolo “Addio Papa Ratzinger, silenzio e preghiere nel convento di Rosano che Benedetto frequentava spesso” accompagnato da una foto di Anthony Hopkins nei panni del Papa emerito Benedetto XVI (nel film del 2019 I due Papi di Fernando Meirelles). Per fortuna dopo un’ora qualcuno se n’è accorto e ha cambiato l’immagine, sostituendola con quella del vero ex papa, morto a 95 anni (qui trovate la versione originale). Come sanno i suoi quasi 4 milioni di follower su Instagram, Anthony Hopkins sta benissimo: il 31 dicembre è proprio il giorno del suo compleanno (quest’anno ne ha fatti 85) e lui ha festeggiato il traguardo con il solito video-messaggio in cui parla sempre della stessa cosa: la sua sobrietà. Sono ormai 47 anni che Hopkins ha smesso di bere, ma l’attore continua a celebrare il giorno del suo compleanno tenendo il conto del tempo passato dalla decisione che gli ha cambiato la vita, senza dimenticare di augurare un buon anno a tutti i suoi follower. Ormai il video motivazionale di Anthony Hopkins è diventato un rituale per iniziare bene l’anno nuovo. Dice sempre più o meno le stesse cose: basta confrontare il video con quello pubblicato su Twitter alla fine del 2020. «Stavo bevendo fino a morire», raccontava, «quarantacinque anni fa, oggi, ho avuto un campanello d’allarme. Stavo andando verso l’autodistruzione. A un certo punto mi sono fermato, e ho solo pensato “no, io voglio vivere”. Ragazzi non arrendetevi, continuate a combattere anche se ora vi sembra impossibile». Hopkins ha smesso di bere a 38 anni: la sua vita da sobrio, quindi, ha ormai superato di gran lunga quella da alcolista. Ma l’attore continua a definirsi un “recovering alcoholic” e a condividere la sua esperienza per motivare chi ancora sta soffrendo per colpa della dipendenza dall’alcol.

I profili di Anthony Hopkins sono una delle poche cose belle rimaste sui social: già all’inizio del 2020 The Cut aveva dedicato un articolo all’account Twitter dell’attore commentando la sua “gioia contagiosa”. Con l’esplodere della pandemia e il conseguente lockdown, poi, Hopkins è diventato ancora più attivo e la sua energia ha conquistato anche Instagram, dove è sempre autoironico, elegante e anche un po’ pazzoide, ad esempio nel video in cui sputa ovetti di Pasqua e poi, con la bocca un po’ sporca di bava, dice «Happy Easter». Tra i migliaia di commenti che si sono accumulati sotto all’ultimo video-messaggio di compleanno/fine anno spiccano gli auguri e il sostegno di colleghi come Hugh Jackman, Michael Douglas e Alec Baldwin. Ma il messaggio più commovente è quello di Naomi Campell, che scrive: «Grazie Sir Anthony Hopkins, sei un faro di luce splendente, mi ispiri nel mio viaggio verso la guarigione».

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