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20:45 mercoledì 13 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Anthony Hopkins ha celebrato 47 anni di sobrietà con un video messaggio

02 Gennaio 2023

Il 31 dicembre, La Repubblica ha pubblicato un articolo dal titolo “Addio Papa Ratzinger, silenzio e preghiere nel convento di Rosano che Benedetto frequentava spesso” accompagnato da una foto di Anthony Hopkins nei panni del Papa emerito Benedetto XVI (nel film del 2019 I due Papi di Fernando Meirelles). Per fortuna dopo un’ora qualcuno se n’è accorto e ha cambiato l’immagine, sostituendola con quella del vero ex papa, morto a 95 anni (qui trovate la versione originale). Come sanno i suoi quasi 4 milioni di follower su Instagram, Anthony Hopkins sta benissimo: il 31 dicembre è proprio il giorno del suo compleanno (quest’anno ne ha fatti 85) e lui ha festeggiato il traguardo con il solito video-messaggio in cui parla sempre della stessa cosa: la sua sobrietà. Sono ormai 47 anni che Hopkins ha smesso di bere, ma l’attore continua a celebrare il giorno del suo compleanno tenendo il conto del tempo passato dalla decisione che gli ha cambiato la vita, senza dimenticare di augurare un buon anno a tutti i suoi follower. Ormai il video motivazionale di Anthony Hopkins è diventato un rituale per iniziare bene l’anno nuovo. Dice sempre più o meno le stesse cose: basta confrontare il video con quello pubblicato su Twitter alla fine del 2020. «Stavo bevendo fino a morire», raccontava, «quarantacinque anni fa, oggi, ho avuto un campanello d’allarme. Stavo andando verso l’autodistruzione. A un certo punto mi sono fermato, e ho solo pensato “no, io voglio vivere”. Ragazzi non arrendetevi, continuate a combattere anche se ora vi sembra impossibile». Hopkins ha smesso di bere a 38 anni: la sua vita da sobrio, quindi, ha ormai superato di gran lunga quella da alcolista. Ma l’attore continua a definirsi un “recovering alcoholic” e a condividere la sua esperienza per motivare chi ancora sta soffrendo per colpa della dipendenza dall’alcol.

I profili di Anthony Hopkins sono una delle poche cose belle rimaste sui social: già all’inizio del 2020 The Cut aveva dedicato un articolo all’account Twitter dell’attore commentando la sua “gioia contagiosa”. Con l’esplodere della pandemia e il conseguente lockdown, poi, Hopkins è diventato ancora più attivo e la sua energia ha conquistato anche Instagram, dove è sempre autoironico, elegante e anche un po’ pazzoide, ad esempio nel video in cui sputa ovetti di Pasqua e poi, con la bocca un po’ sporca di bava, dice «Happy Easter». Tra i migliaia di commenti che si sono accumulati sotto all’ultimo video-messaggio di compleanno/fine anno spiccano gli auguri e il sostegno di colleghi come Hugh Jackman, Michael Douglas e Alec Baldwin. Ma il messaggio più commovente è quello di Naomi Campell, che scrive: «Grazie Sir Anthony Hopkins, sei un faro di luce splendente, mi ispiri nel mio viaggio verso la guarigione».

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