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19:27 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
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In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

Sembra proprio che Billie Eilish farà il suo debutto da attrice interpretando la protagonista nell’adattamento di La campana di vetro di Sylvia Plath

Sarà Esther Greenwood nel film tratto da uno dei classici della sad girl literature: a dirigerlo dovrebbe essere la regista premio Oscar Sarah Polley.

12 Marzo 2026

Sad girl di tutto il mondo, prestate ascolto: sembra proprio che Billie Eilish farà il suo debutto come attrice nell’adattamento di La campana di vetro di Sylvia Plath. Secondo Deadline, la cantante sarebbe in trattativa per il ruolo della protagonista Esther Greenwood. Se venisse confermata (e ci sono tutti i motivi per credere che lo sarà) sarebbe il possibile inizio di una carriera nel cinema, e quindi la realizzazione di un sogno: nel 2021, durante un monologo del Saturday Night Live, Billie aveva raccontato che nonostante avesse sempre che detto che odiava recitare in realtà amava farlo fin da quando era piccola, e il suo sogno era recitare in un film, come aveva visto fare a sua madre, suo padre e anche il fratello Finneas. A parte un piccolo ruolo nella serie tv Swarm di Donald Glover, però, sembrava che il suo sogno di recitare in un film fosse rimasto nel cassetto: e invece a quanto pare il suo debutto potrebbe essere molto vicino.

La campana di vetro è l’unico romanzo pubblicato da Sylvia Plath mentre era in vita: uscito nel Regno Unito nel 1963 (un mese prima del suo suicidio), racconta il crollo psicologico di una giovane donna negli Stati Uniti degli anni Cinquanta. Il libro è considerato uno dei più influenti nella letteratura del Novecento sul tema della malattia mentale e delle pressioni sociali che opprimono le donne, oltre a essere ancora oggi uno dei libri di culto delle ragazze tormentate, una bibbia che le sad girl si tramandano di generazione in generazione, passando per Tumblr, Instagram e arrivando fino al BookTok. Billie è molto in linea con il mood del libro: nella sua musica, spesso definita “dark pop”, ha sempre esplorato il tema della malattia mentale, della fragilità psicologica e di cosa significa sentirsi un outsider. L’accostamento, quindi, suona benissimo (anche se per ora, purtroppo, non sembra che la collaborazione coinvolga la colonna sonora).

Negli anni il romanzo è stato più volte opzionato per un possibile adattamento cinematografico, ma ha avuto una sola trasposizione ufficiale (non molto amata dalla critica): il film del 1979 diretto da Larry Peerce. Di questo nuovo adattamento si sa ancora pochissimo, ma sta già girando il nome della regista, che dovrebbe essere Sarah Polley, già premio Oscar per Women Talking (suo anche Away from Here). Pur non avendo mai recitato in un film, Eilish ha già un rapporto molto stretto con il cinema: ad appena 24 anni, lei e il fratello hanno già vinto due Oscar per le canzoni composte per No Time to Die e per Barbie. A maggio, inoltre, dovrebbe arrivare in sala Billie Eilish: Hit Me Hard and Soft, un concerto documentario girato in 3D da James Cameron.

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