Hype ↓
14:49 domenica 19 aprile 2026
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.

Akoni presenta il corto Made in Japan

25 Ottobre 2024

Akoni, il brand di occhialeria di lusso lanciato nel 2020, presenta Made in Japan, cortometraggio che racconta come nascono e vengono realizzati i suoi oggetti. Fondato in Svizzera da un team proveniente da tutto il mondo, Akoni si caratterizza sin dall’esordio per il suo approccio meticoloso, che prevede la migliore selezione di design, materiali, artigianato, tecnologie e cura. Il nome “Akoni”, derivato dal latino e che significa “inestimabile” e “degno di ammirazione”, incarna gli standard rigorosi e le aspirazioni del marchio, esemplificata dallo slogan «precisione svizzera, maestria giapponese».

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Akoni Eyewear (@akonieyewear)

La ricerca della perfezione di Akoni è esemplificata nella sua collaborazione con i migliori artigiani del mondo dell’occhialeria. Basati in Giappone, questi maestri artigiani sono rinomati per la loro precisione, dedizione e abilità impareggiabile. Utilizzando i materiali più pregiati e integrando tecniche antiche tratte dal ricco patrimonio delle arti e dei mestieri giapponesi – quali l’ebanisteria giapponese, il vetro Kiriko, la fabbricazione di coltelli e lo Shodo – Akoni trae ispirazione da pratiche sia storiche che innovative. Questa dedizione garantisce che ogni montatura sia un tributo al savoir faire giapponese mentre contribuisce a far evolvere l’arte della bellezza. Il cortometraggio “Made in Japan” è un omaggio a quell’intricata bellezza presente sia nella natura che nell’artigianato. Attraverso un parallelismo suggestivo, il film intreccia il ritmo del mondo naturale con la precisione del processo produttivo, dimostrando come entrambi prosperino grazie a un’ossessione comune per i dettagli.

Articoli Suggeriti
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Leggi anche ↓
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Louis Vuitton lancia la linea La Beauté

Valentino e Dream Baby Press regalano poesie e lettere d’amore per San Valentino

Gucci conclude la collaborazione con il Direttore creativo Sabato De Sarno

Kim Jones lascia Dior Men