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12:51 lunedì 8 giugno 2026
Wikipedia rischia di fermarsi per la prima volta nella storia a causa di uno sciopero dei suoi editor Settecento tra i collaboratori più prolifici ed esperti stanno minacciano lo sciopero, in solidarietà con dei colleghi licenziati dalla Fondazione che gestisce l'enciclopedia.
I Gorillaz e i Kneecap hanno portato sul palco del Primavera Aarab Barghouti, il figlio di Marwan Barghouti, il più importante leader politico palestinese imprigionato da Israele «Continuate a lottare per la Palestina, per Gaza e per la giustizia», ha detto alla folla, ricordando suo padre e tutti i prigionieri palestinesi.
Grazie al fotovoltaico l’Europa ha risparmiato quasi 13 miliardi di spesa energetica nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz In media, sono 136 milioni di euro risparmiati ogni giorno, per ogni giorno dall'inizio della guerra in Iran a oggi.
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.
In Albania ci sono delle enormi proteste per impedire a Jared Kushner, il genero di Trump, di costruire un resort di lusso in un’area naturale protetta Sono tre giorni che le strade di Tirana sono piene di manifestanti che vogliono fermare a tutti i costi la prosecuzione del progetto.
In realtà, mancano ancora almeno altri dieci anni prima che i lavori alla Sagrada Familia siano davvero finiti Il 10 giugno, alla presenza di Pedro Sanchez e del Papa, si festeggerà la fine dei lavori. Almeno di quelli più grossi, perché mancano ancora una facciata intera, una scalinata e un parco.
La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.

I Gorillaz e i Kneecap hanno portato sul palco del Primavera Aarab Barghouti, il figlio di Marwan Barghouti, il più importante leader politico palestinese imprigionato da Israele

«Continuate a lottare per la Palestina, per Gaza e per la giustizia», ha detto alla folla, ricordando suo padre e tutti i prigionieri palestinesi.

08 Giugno 2026

L’attivista palestinese Aarab Barghouti è stato uno dei protagonisti del Primavera Sound di Barcellona e ha portato la questione della Striscia di Gaza sui palchi del festival al fianco di Gorillaz e Kneecap. Aarab è il figlio di Marwan Barghouti, leader politico palestinese recluso in un carcere israeliano dal 2002. Fu arrestato dall’IDF a Ramallah, processato e condannato a cinque ergastoli in quando mandante degli attacchi terroristici della Brigata dei Martiri di al-Aqsa. Non solo Barghouti padre ha sempre respinto le accuse, ma durante il processo rifiutò di presentare una linea difensiva, sostenendo che il tribunale israeliano che lo stava processando non avesse nessuna giurisdizione su di lui, cittadino palestinese e residente in Cisgiordania. 

@consequence

Palestinian activist Aarab Barghouti delivered a speech ahead of Gorillaz’s headlining set at Primavera Sound on Saturday. credit: reddit #gorillaz #primaverasound #palestine

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Aarab – portavoce della campagna internazionale #FreeMarwan, dedicata alla liberazione del padre ma anche alla difesa di tutti i prigionieri palestinesi – è salito sul palco subito prima dei Gorillaz per introdurre il loro set e poi è tornato sul palco a metà del concerto dei Kneecap. Da lì, l’attivista ha lanciato un appello alla folla: «Mio padre è uno dei 10 mila prigionieri palestinesi rinchiusi nelle carceri israeliane, ma per milioni di persone rappresenta qualcosa che Israele non può imprigionare: la speranza. La speranza che i bambini palestinesi crescano in pace. La libertà ha vinto in Sudafrica, in Irlanda e in Algeria perché persone come voi si sono rifiutate di voltarsi dall’altra parte. Continuate a lottare per la Palestina, per Gaza e per la giustizia».

Questo messaggio di solidarietà avrebbe dovuto ripetersi anche nel live dei Massive Attack. Anche la band di Bristol aveva infatti invitato Barghouti sul palco a parlare del padre e chiederne la liberazione, ma il loro set del giovedì sera è stato cancellato a causa di un violento temporale. Nonostante il maltempo, Robert Del Naja ha voluto dimostrare la sua vicinanza a Barghouti e alla causa palestinese pubblicando sui social una foto, scattata nel backstage, che lo ritrae assieme all’attivista, un incontro definito «l’unico momento di luce durante la tempesta del Primavera».

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