Hype ↓
10:37 mercoledì 30 aprile 2025
La chiusura della più famosa sauna di Bruxelles è un grosso problema per la diplomazia internazionale A Bruxelles tutti amano la sauna nella sede della rappresentanza permanente della Finlandia. Che ora però resterà chiusa almeno un anno.
C’è un cardinale che potrebbe non partecipare al conclave perché non si riesce a capire quando è nato Philippe Nakellentuba Ouédraogo, arcivescovo emerito di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, ha 80 anni o 79? Nessuno riesce a trovare la risposta.
La Corte europea ha vietato ai super ricchi di comprarsi la cittadinanza maltese Per la sorpresa di nessuno, si è scoperto che vendere "passaporti d'oro" non è legale.
Una nuova casa editrice indipendente pubblicherà soltanto libri scritti da maschi Tratterà temi come paternità, mascolinità, sesso, relazioni e «il modo in cui si affronta il XXI secolo da uomini».
Nella classifica dei peggiori blackout della storia, quello in Spagna e Portogallo si piazza piuttosto in basso Nonostante abbia interessato 58 milioni di persone, ce ne sono stati altri molto peggiori.
Microsoft ha annunciato che dal 5 maggio Skype “chiude” definitivamente L'app non sarà più disponibile, chi ancora si ricorda le credenziali potrà usarle per accedere a Teams.
Alexander Payne sarà il presidente della giuria alla prossima Mostra del cinema di Venezia Il regista torna sul Lido dopo un'assenza di otto anni: l'ultima volta ci era stato per presentare il suo film Downsizing.
I fratelli Gallagher si sono esibiti insieme per la prima volta dopo 16 anni In un circolo operaio a Londra.

Marie Kondo ha detto che anche lei si è stufata di tenere casa sua sempre in ordine

30 Gennaio 2023

Alla fine anche lei ha ceduto al goblin che è in tutti noi: la donna che ha fatto dell’ordine e della pulizia un culto religioso si è autodenunciata come eretica, come apostata, come infedele. Parlando del suo ormai passato da “queen of tidy”, infatti, Marie Kondo ha raccontato di «aver lasciato perdere, una decisione che per me si è rivelata salutare. […] Quello di cui adesso mi sono resa conto è che per me quello che conta è godermi il tempo che trascorro a casa assieme ai miei figli». Kondo – inventrice del metodo KonMari, una sorta di procedura estrema di riordino degli spazi domestici implementata attraverso l’eliminazione di qualsiasi oggetto che non «sprizzi gioia», spiegata per la prima volta nel 2014 con il best seller Il magico potere del riordino. Al Washington Post ha raccontato che l’abbandono del metodo che porta il suo nome ha avuto come conseguenza una «casa disordinata, ma il modo in cui ora impiego il mio tempo è quello più giusto per me in questo momento della mia vita». Questo significa forse che vedremo una nuova stagione del suo popolarissimo show su Netflix in cui casa sua è stravolta dal disordine? Speriamo.

Per i milioni di persone che il metodo KonMari aveva portato alla vergogna e all’autocommiserazione, la confessione di Kondo è giunta come una liberazione dal senso di colpa causato dal disordine che domina le loro case e le loro vite. I più sollevati sono i Millennial, segmento generazionale sul quale Kondo aveva esercitato la maggiore influenza. I Millennial genitori, in particolare: «Il fatto che Marie Kondo, leader dei Millennial che da lei hanno imparato a conservare solo le cose che sprizzano gioia, adesso che ha tre figli abbia smesso di tenere casa sua sempre in perfetto ordine mi fa davvero morire dal ridere», ha scritto un’utente su Twitter. «Leggere queste sue parole mi ha fatto sentire rinfrancata e compresa. Ho tre figli e ogni tre mesi cerco di risistemare tutto seguendo il metodo KonMari, ma proprio non è possibile», scrive un’altra persona, sempre su Twitter. Tuttavia, non è il caso di farsi prendere dall’entusiasmo e considerarsi tutti assolti: Kondo ci ha tenuto a precisare che è vero che casa sua oggi è più disordinata di prima, ma non così tanto. Non ha smesso di applicare il suo metodo del tutto, ha soltanto diminuito la frequenza di applicazione. Non si tratta, quindi, di un via libera a tenere in casa tutto quello che non sprizza gioia.

Articoli Suggeriti
I Kneecap volevano essere famosi, sono diventati famigerati

La band hip hop irlandese viene da anni di provocazioni ed esagerazioni alle quali nessuno aveva fatto troppo caso, fin qui. Ma è bastata una frase su Gaza, Israele e Stati Uniti al Coachella per farli diventare nemici pubblici numero 1.

Una nuova casa editrice indipendente pubblicherà soltanto libri scritti da maschi

Tratterà temi come paternità, mascolinità, sesso, relazioni e «il modo in cui si affronta il XXI secolo da uomini».

Leggi anche ↓
I Kneecap volevano essere famosi, sono diventati famigerati

La band hip hop irlandese viene da anni di provocazioni ed esagerazioni alle quali nessuno aveva fatto troppo caso, fin qui. Ma è bastata una frase su Gaza, Israele e Stati Uniti al Coachella per farli diventare nemici pubblici numero 1.

Una nuova casa editrice indipendente pubblicherà soltanto libri scritti da maschi

Tratterà temi come paternità, mascolinità, sesso, relazioni e «il modo in cui si affronta il XXI secolo da uomini».

Murata Sayaka è la scrittrice di chi si sente a disagio sempre e dovunque

Ancora più dei suoi romanzi precedenti, Vanishing World , appena uscito per Edizioni E/O, sembra scritto da una macchina senza sentimenti che ci mostra tutte le variabili possibili e immaginabili della stupidità umana.

Sinners, il mio vampiro suona il blues

Negli Stati Uniti il nuovo film di Ryan Coogler è diventato un caso: un'opera indipendente, un B movie che mescola sesso, musica, horror e vampiri, che sta incassando quanto un blockbuster.

Alexander Payne sarà il presidente della giuria alla prossima Mostra del cinema di Venezia

Il regista torna sul Lido dopo un'assenza di otto anni: l'ultima volta ci era stato per presentare il suo film Downsizing.

Un’ossessione chiamata Franco Maria Ricci

Quando, come e perché la casa di una persona normale diventa un archivio – parziale, ma comunque abbastanza esteso – di tutto quello che ha pubblicato FMR?