Hype ↓
05:34 sabato 17 ottobre 2026
Un report dell’Onu dice che in Cisgiordania non ci sono mai stati così tanti atti di violenza dei coloni israeliani Nei primi quattro mesi del 2026 erano già 190 al mese, numeri che porterebbero a superare i duemila attacchi entro la fine dell'anno.
C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvisato i cittadini dell’imminente arrivo del terremoto più forte di sempre, poi ha cancellato l’avviso e ha detto di essersi sbagliata A quanto pare, si è trattato di un gigantesco errore del sistema di allerta precoce, di solito affidabilissimo e precisissimo.
La Giornata nazionale della meraviglia e la Giornata nazionale del riciclo della carta hanno messo a dura prova la pazienza di Sergio Mattarella Dopo aver firmato una legge che istituisce l'una e l'altra, il Presidente della Repubblica ha invitato la politica a darsi una regolata perché queste giornate stanno «vertiginosamente aumentando».
I matematici di tutto il mondo sono disperati dopo che ChatGPT ha risolto 372 problemi a cui loro lavoravano da anni in tre ore Ora i matematici stanno ancora cercando di capire quanto ci sia di giusto, e cosa voglia dire adesso fare il loro mestiere.
Di tutte le cose incredibili che succedono continuamente sul Monte Bianco, il fatto che la sua altezza aumenti (o diminuisca) ogni anno è la meno incredibile di tutte In questo periodo misura 4.807,47 metri: la sua crescita dipende da fenomeni «estremamente variabili».
Del possibile allarme sanitario in Siberia si sono preoccupati tutti tranne gli abitanti della cittadina siberiana da cui l’allarme è partito L'OMS chiede spiegazioni, Trump ne parla, i giornali di mezzo mondo scrivono di peste. A Irkutsk e a Shelekhov nessuno porta la mascherina e la frase che ripetono tutti è «va tutto bene, è tutto normale»
Nel centenario di Winnie the Pooh, l’Inghilterra sta litigando con l’America perché vuole che le siano restituiti gli orsacchiotti fatti dal creatore di Winnie the Pooh Il libro di A. A. Milne compie cent’anni, ma il pupazzo che lo ha ispirato vive a New York. E una parte dei fan britannici lo rivuole indietro.

OpenAI vuole portare il suo primo film animato fatto tutto con l’intelligenza artificiale al prossimo Festival di Cannes

Si intitola Critterz, è già in corso di realizzazione, ma il progetto di presentarlo a Cannes appare molto difficile.

10 Settembre 2025

OpenAI vuole provare a Hollywood e al mondo dell’intrattenimento che l’intelligenza artificiale può rivoluzionare il cinema e per farlo sta lavorando al suo primo film originale. S’intitola Critterz, è un film d’animazione e, come raccontato dal Wall Street Journal, l’intenzione sarebbe quella di presentarlo al prossimo Festival di Cannes. Per passare a Cannes però, da regolamento, bisogna essersi assicurati una distribuzione nelle sale francesi.

I numeri di Critterz sono importanti, soprattutto per la loro distanza dai tempi medi di lavorazione di un film d’animazione: nove mesi al posto dei tre anni che un progetto di questo tipo di solito, un budget di 30 milioni di dollari e una trentina di persone al lavoro per scrivere la sceneggiatura e creare bozzetti dei personaggi che fungeranno da prompt a ChatGPT per creare le sequenze animate. A capo del progetto c’è Chad Nelson, uno dei creativi di OpenAI, che un paio di anni fa aveva lanciato l’idea di un corto dedicato a delle creature silvane costrette a imbarcarsi in una grande avventura dopo che il loro villaggio veniva distrutto. Il corto, realizzato nel 2023 con DallE, è stato via via rifinito con le versioni successive del software e si può vedere nel sito ufficiale dedicato. Nel breve filmato facciamo la conoscenza di alcuni Critterz, pelosi  ibridi di vari animali dall’aspetto tenero e buffo, mentre chiacchierano con un documentarista inglese che vorrebbe realizzare un film a loro dedicato. Alla sceneggiatura del lungometraggio, che espanderà questo soggetto, insieme a Nelson sta collaborando parte del team che si è occupato di Paddington in Perù, mentre ancora non si sa nulla degli attori che dovrebbero prestare la propria voce al progetto. 

È evidente come Critterz sia la contromossa di OpenAI dopo che Hollywood, via sindacati degli artisti, ha implementato tutta una serie di regole per regimentare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale sui set. Le major e i giganti dello streaming stanno già utilizzando l’AI, ma in maniera guardinga, preoccupati di suscitare le ire di star e creativi. Se OpenAI con Critterz ottenesse un buon riscontro di critica e pubblico, potrebbe forzare la mano verso un utilizzo più ampio dei suoi prodotti nella realizzazione dei film mainstream.

Il progetto però dovrà affrontare anche molte incognite, inoltrandosi in una terra inesplorata dell’intrattenimento. La prima è legata a come dividere eventuali ricavi del progetto tra i collaboratori umani che ci stanno lavorando, dato che i carichi di lavoro sono ovviamente differenti rispetto a un film animato tradizionale. C’è poi l’enorme problema relativo al copyright dell’opera: essendo generata da un’intelligenza artificiale, al momento Critterz non può essere protetto dalle leggi in materia, lavorando su uno sterminato corpus di dati e informazioni precedenti. Anzi: semmai potrebbe essere messa in dubbio l’autenticità dello Critterz, perché non è dato sapere se nell’animare le sequenze del film l’AI “prenderà spunto” da opere precedenti che sono state date in pasto più o meno lecitamente alla stessa intelligenza artificiale. Sono infatti in corso già alcune cause legali tra le major hollywoodiane e alcuni sistemi di generazione d’immagini e video con l’intelligenza artificiale accusati di aver utilizzato opere protette da copyright per l’addestramento delle macchine.

Articoli Suggeriti
Fatherland è il film definitivo sulla crisi del padre, sugli errori, i silenzi e le vigliaccherie di cui i figli sono costretti a pagare il prezzo

L'ultima opera di Pawel Pawlikowski racconta il tormentato rapporto tra Thomas Mann e sua figlia Erika (interpretata dalla grandiosa Sandra Hüller). Ma è soprattutto un atto di accusa ai padri, che con le loro mancanze condannano i figli a rivivere ogni volta le tragedie della storia.

Il romanzo più venduto in Francia forse è stato scritto con l’AI e certamente non vincerà il Premio Goncourt

Perché è stato escluso dal Premio proprio a causa del sospetto che l'autore, Thélyson Orélien, lo abbia scritto usando l'AI. Si intitola C'était ça ou mourir e viaggia spedito verso le 100 mila copie.