Le attiviste che hanno lanciato la zuppa di pomodoro sui Girasoli di Van Gogh hanno compiuto un gesto narrativamente perfetto ma che lascia un dubbio: si può discutere della crisi climatica compiendo azioni così radicali?
Lennon e McCartney si sono masturbati pensando a Churchill? La risposta è sì
In una recente intervista a GQ, McCartney ha deciso di vuotare il sacco, raccontando episodi mai svelati prima d’ora. Ha rivelato che, da bambino, si divertiva a uccidere i rospi nel parco dietro casa e di avere da sempre una passione per San Francesco d’Assisi. Fin qui tutto bene. È dopo che arriva la rivelazione bomba, quella che non ci farà mai più guardare i Beatles nello stesso modo.

Paul McCartney e John Lennon nel 1964 (Photo by William Vanderson/Fox Photos/Getty Images)
Ecco la storia: «Eravamo a casa di John. E invece di sbronzarci e fare festa, ce ne stavamo tutti seduti su queste sedie, e le luci erano spente, e qualcuno ha iniziato a masturbarsi, così l’abbiamo fatto tutti», ricorda Paul. Erano in cinque, McCartney, Lennon e altri tre amici e, stando al racconto, ognuno di loro, a turno, diceva il nome di qualcuno che avrebbe dovuto “ispirare gli altri”. Uno dei personaggi più citati pare fosse Brigitte Bardot.
Fino a quando qualcuno – e non è difficile immaginare chi – ha preferito l’interruzione alla stimolazione. «Credo sia stato John a dire “Winston Churchill!”». Esatto, c’è stato un momento in cui Paul McCartney e John Lennon, l’uno di fianco all’altro, si sono masturbati con in testa l’immagine del severo faccione del primo ministro.

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.