Hype ↓
07:42 mercoledì 11 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

Ci sono 5 mila ordini di Boeing 737 Max

12 Marzo 2019

Dopo l’incidente avvenuto la scorsa domenica, quando 157 persone hanno perso la vita a causa dello schianto di un volo di linea di Ethiopian Airlines, il Boeing 737 Max è finito sotto scrutinio da parte di esperti e media internazionali. Lo scorso ottobre, d’altronde, la stessa tipologia di aereo è stata coinvolta in un altro disastroso incidente, causando la morte dei 189 passeggeri che viaggiavano su un volo dell’indonesiana Lion Air. Etiopia, Cina, Indonesia, Isole Cayman e Mongolia hanno deciso di non far più volare gli aerei di quel modello dopo la tragedia di Ethiopian mentre, come riporta il Corriere, la stessa Boeing ha annunciato un aggiornamento del software dell’intera flotta di 737 Max. Non succedeva dal 2011, e cioè da quando l’aereo è stato introdotto sul mercato dalla compagnia americana per rispondere alla diretta concorrenza dell’A320neo di Airbus (utilizzato ad esempio da Lufthansa), lanciato nel 2010. NPR, poi, segnala anche che il 737 Max è il modello più venduto nella storia di Boeing: in volo ce ne sono 350 esemplari e 5000 in cantiere, per un giro d’affari di 600 miliardi di dollari.

Come già l’A320neo, il 737 Max è un velivolo pensato per le tratte brevi e medie e permette di risparmiare almeno il 15% sui costi del carburante rispetto al 737. Questo fattore ha fatto sì che i jet a corridoio unico diventassero presto i più venduti: nel caso del 737 Max, poi, si aggiungeva anche il vantaggio, per le compagnie aeree, di non dover investire nella formazione dei piloti, che già conoscevano il 737. Sin da subito, però, alcuni esperti hanno sottolineato come l’aereo avesse dei problemi, che Bjorn Fehrm di Leeham Company ha così semplificato al Corriere: «Per installare il nuovo motore, più grande, in Boeing hanno dovuto posizionarlo un po’ più avanti e un po’ più in alto visto che il 737 è un aereo basso», sposandone così il centro di gravità. Mary Schiavo, ex ispettrice generale della Us Transportation, ha detto alla CNN che lasciare a terra i 737 Max è una possibilità che viene attualmente considerata, perché le dinamiche degli incidenti in Indonesia ed Etiopia hanno fatto scattare più di un campanello d’allarme. In entrambi i casi, infatti, il pilota ha chiesto di rientrare dopo il decollo e dopo aver registrato «una velocità verticale instabile»: il sospetto è che ci sia un difetto nel software. L’Italia, intanto, sta cercando un esperto da inviare in Africa – 8 nostri concittadini erano fra le vittime, quindi possiamo partecipare alle indagini secondo le regole del diritto internazionale – mentre l’Associazione Nazionale Piloti ha richiesto all’Ente nazionale dell’aviazione civile di mettere a terra, se necessario, tutti i 737 Max per i controlli necessari.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.