Hype ↓
15:07 mercoledì 13 maggio 2026
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.

Chi sono i 10 sceneggiatori da tenere d’occhio quest’anno secondo Variety

29 Settembre 2021

Sono anni ormai che Variety stila una lista dei dieci sceneggiatori da tenere d’occhio azzeccando nomi fino a quel momento sconosciuti, di cui effettivamente non si fa che parlare per tutto l’anno successivo. Lo scorso anno nella lista era capitata la ventiseienne Emma Seligman, sceneggiatrice esordiente di Shiva Baby, un titolo che abbiamo sentito nominare più volte volte in questo 2021; un altro è quello di Andy Siara, autore di Palm Springs, commedia con Andy Samberg poi premiata ai festival indipendenti. Negli anni precedenti ci era finito perfino Charlie Kaufman, dopo il suo esordio con Se mi lasci ti cancello, e ora ormai sceneggiatore rinomato.

Così anche quest’anno è arrivata l’attesissima lista, prendiamo nota. Primo inserito nella lista è Jeremy O. Harris per Zola, il film della A24 tratto da un thread di Twitter fittizio che narrava la storia pazza di una spogliarellista e che è uscito in America quest’estate. Altri nomi riconoscibili sono quelli dei fratelli Ron e Russell Mael per Annette, il musical che ha esordito lo scorso luglio a Cannes con Adam Driver e Marion Cotillard e Zach Baylin con King Richard, il documentario ispirato alla storia di Richard Williams, il padre delle sorelle Williams. C’è poi Jessica Knoll che ha incuriosito i critici di Variety col suo Luckiest Girl Alive, thriller tratto da un romanzo best-seller; Akela Cooper con Malignant, l’horror che ha terrorizzato chi è andato a vederlo nelle sale italiane in questi giorni; Steven Levenson con Tick Tick…Boom, film con Alex Garfield nei panni di uno scapestrato trentenne attore di teatro. Infine ci sono nomi pressoché sconosciuti, autori di film di cui ancora non si sa nulla, come Camilla Blackett e il suo Queen, Julia Cox con Nyad, Randy McKinnon con Notes from a Young Black Chef e Mikey Day insieme a Streeter Seidell con Home Sweet Home Alone.

Articoli Suggeriti
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone

«È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.

È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain

Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.

Leggi anche ↓
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone

«È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.

È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain

Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.

Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli

E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Se la letteratura diventa un feticcio non ci guadagna nessuno

L’industria della moda è sempre più attratta dal mondo dei libri: come si può creare un rapporto che crei valore, e non sia soltanto estetico?

Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica

Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.

Dio benedica il Padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia

Per la seconda volta consecutiva, la Santa Sede ha allestito uno dei padiglioni più belli della Biennale: Alexander Kluge, Brian Eno,, Caterina Barbieri, Devonté Hynes, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Kali Malone, Patti Smith (tra gli altri) espongono tutti qui.