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I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelesen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Fu realizzato negli anni 60 e da allora è rimasto invariato.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.

Come gli europei vedono i greci (e come i greci vedono se stessi)

29 Giugno 2015

Gli europei vedono i greci come un popolo sfaticato e «poco affidabile». Mentre i greci si ritengono la nazione più stacanovista e affidabile d’Europa. Questo, almeno, è quanto emerge da una rilevazione di qualche mese fa condotta dal Pew research center in otto Paesi europei: Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Spagna, Polonia, Repubblica ceca e, appunto, Grecia.

Stando ai dati del Pew, in media i francesi, i tedeschi, gli spagnoli, i polacchi e i cechi indicano i greci come il popolo «meno laborioso» del continente. Francesi, tedeschi e cechi dichiarano inoltre di vedere i greci come i «meno affidabili». Invece i greci indicano se stessi come la nazione «più laboriosa» e «più affidabile».  Dato che cozza con quello di tutti gli altri paesi inclusi nello studio, dove la maggioranza indica la Germania come nazione «più laboriosa» e «più affidabile».

In questa rilevazione del Pew neppure l’Italia fa una gran bella figura: secondo i francesi e i greci siamo i più fannulloni in Europa. Secondo gli spagnoli e i tedeschi siamo i più «inaffidabili» (da Berlino ci mettono a pari merito con la Grecia). Dato interessante, anche gli italiani si considerano il popolo «meno affidabile».

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