Hype ↓
03:49 domenica 29 marzo 2026
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

Usa: boom di studenti stranieri (ma non di italiani)

12 Novembre 2013

Non ci sono mai stati tanti studenti stranieri nelle università americane. Nell’anno accademico 2011-2012 erano più di 800 mila: una cifra record, che segna un aumento del 7% in un solo anno (cioè rispetto al 2010-2011) e di ben il 40% rispetto a dieci anni fa. I dati sono stati diffusi in un report recente intitolato “Open Doors”, compilato dall’Istituto per l’Educazione Internazionale, un’associazione no profit che collabora col Dipartimento di Stato.

Gli studenti arrivano soprattutto dalle economie emergenti dell’Asia. Ma, dato interessante, si registra un netto aumento soprattutto tra i giovani provenienti dai paesi islamici.

Come si può vedere da questo grafico, negli anni Sessanta gli studenti internazionali erano una cifra trascurabile. Nell’anno accademico 2001-2002 c’erano poco meno di 600 mila studenti stranieri nelle università Usa (582 996 per la precisione), mentre oggi sono quasi 820mila (819 644, nel dettaglio).

Tra i paesi che mandano i loro giovani a studiare in America, i primi posti spettano a  Cina, India e Corea del Sud, che rappresentano complessivamente quasi metà della popolazione degli “international students”. Al quarto posto si trova l’Arabia Saudita, che lo scorso anno ha mandato quasi 45 mila giovani a studiare negli Usa: il paese del Golfo ha registrato un aumento di ben il 30% di studenti in America. Probabilmente un dato che riflette un momento di transizione nella classe media saudita, alle prese con un mercato del lavoro più competitivo e che sta facendo i conti con un precedente deficit educativo.

Da segnalarsi inoltre un aumento di ben 25% degli studenti iraniani rispetto all’anno precedente. Un dato che forse rifletta anche una (relativa, bene inteso) distensione tra Washington e Teheran, che non hanno ufficialmente relazioni diplomatica da tre decenni.

Tra le nazioni europee con il maggior numero di presenze di studenti negli Usa si segnalano Germania (quasi 10 mila studenti), Francia (8200).  L’Italia, infine, non compare affatto nella “top 25”: ci sono appena 4200 studenti italiani in America. Meno degli spagnoli (circa 5mila).

Leggi anche: All’Estero è meglio. Insegnare a pensare con la tua testa Vs insegnare un mestiere. Giovani, università e mondo del lavoro: una riflessione sull’«anomalia italiana».

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero