Hype ↓
16:02 venerdì 22 maggio 2026
Sandra Hüller potrebbe stabilire un record che si credeva impossibile: essere candidata all’Oscar 4 volte, per 4 film diversi, nello stesso anno L'attrice potrebbe ricevere una nomination per tutti i film che ha fatto nel 2026: Fatherland, Rose, Project Hail Mary e Digger.
Il politico più popolare in India in questo momento è uno scarafaggio leader del Partito degli Scarafaggi Tutto è iniziato un po' per presa in giro un po' per protesta, ma in nemmeno una settimana il Cockroach Janta Party ha superato su Instagram il Bharatiya Janata Party del Premier Modi.
Una ricerca ha dimostrato che le civiltà non crollano per le catastrofi ma perché iniziano a consumare troppo, che è proprio quello che sta succedendo alla nostra civiltà I ricercatori hanno precisato anche che i futuri in cui ci salviamo non sono impossibili, ma «richiedono condizioni che non vediamo sulla Terra di oggi».
Non poteva che essere Michael Bay il regista del film sull’operazione Epic Fury di Trump in Iran Per l'occasione, il regista ha rimesso assieme la squadra con cui girò 13 Hours, altro notevole esempio di moderno film di propaganda.
SS26, il nuovo singolo di Charli XCX, non è né rock né dance: è moda E anche apocalisse: «Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell», canta Charli nel secondo singolo estratto dal suo nuovo album.
La Corte internazionale di giustizia ha stabilito che da ora in poi il diritto allo sciopero è protetto dal diritto internazionale In particolare, è tutelato dal trattato sulla libertà di associazione del 1948 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, firmato da 158 Paesi.
Nel mondo ci sono così pochi ingegneri e ricercatori AI che le aziende di Big Tech li stanno pagando come le superstar dello sport Secondo le stime ce ne sono solo un centinaio in tutto il mondo. E in Silicon Valley sono disposti a spendere qualsiasi cifra per accaparrarseli.
Tra la rassegna Tuttomoretti al Nuovo Sacher e il ritorno in sala di Bianca e La messa è finita, questa si preannuncia come la Nanni Moretti Summer Lui odierebbe questa dicitura, ne siamo sicuri. Però siamo anche sicuri che suona proprio bene.

I dietro le quinte del lavorare a Google

23 Ottobre 2015

In un film del 2013, Gli stagisti, Owen Wilson e Vince Vaughn partecipano, pur non avendo le qualifiche necessarie, a una selezione per uno stage lavorativo di Google che riusciranno a passare. La pellicola è costruita attorno all’ambiente lavorativo dei googler, uno spazio spesso idealizzato e non a torto, dato che prima Fortune e poi Glassdoor hanno inserito il gigante della tecnologia in cima alla classifica dei “Best Place to Work”.

Proprio da questa vicenda prende spunto “Nat and Lo’s 20 Percent Project”, una web series in cui due googler, Natalie Hammel e Lorraine Yusrhansky, impiegando il loro tempo “extra” consentito dalla celebre policy del 20% – quella che consente ai dipendenti di Big G di dedicarsi a progetti esterni – mostrano i dietro le quinte di Google: dai laboratori semi-segreti di Google X, passando per il funzionamento di Google Translate.

Nell’ultimo episodio, caricato online tre giorni fa, le due colleghe prendono in prestito i nuovi Nexus 5X e 6P per filmare tutto quello che succede negli uffici Google di New York, un ambiente che effettivamente assomiglia molto a quello rappresentato da Wilson e Vaughn.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager