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Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
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La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.

La politica di Super Mario

10 Aprile 2013

La serie di videogiochi ispirati alla figura di Mario, l’idraulico italiano vestito di rosso che ha contribuito alle fortune di Nintendo, è praticamente infinita. Per quanto i fan affezionati del personaggio non manchino, a giudicare dalla diffusione dei titoli che lo vedono protagonista, alcuni aspetti delle sue vicende meritano (secondo qualcuno) approfondimenti ad hoc. Ad esempio: Qual è la situazione politica del mondo di Super Mario? Se lo è chiesto un utente di Quora, a cui un volonteroso signore di Dublino ha deciso di rispondere in maniera esaustiva, affrontando l’argomento con serietà rigorosa.

Mario vive nel Regno dei Funghi (Mushroom Kingdom), parte di un pianeta – prevedibilmente – facente parte dell’Universo dei Funghi e per certi versi simile alla Terra. L’analisi dell’improvvisato politologo comincia contando 202 zone di giurisdizione nel mondo di Mario, tra le quali si annoverano città-Stato (come il castello di Syrup), teocrazie (l’isola di Yoshi) e monarchie assolute (lo stesso Regno dei Funghi). L’autore prende come termine di paragone il Medioevo, periodo in cui coesisterono regni feudali europei, città-Stato come Venezia e teocrazie disseminate nel resto del mondo. Un altro paragone, più recente, viene fatto con gli Stati Uniti, il punto di riferimento che spiega il ruolo di superpotenza del Regno dei Funghi.

Dopo una lunga e articolata analisi sul ruolo di Bowser – che «non si definisce “terrorista” ma “combattente per la libertà”» – e delle sue truppe Koopa – «unità organizzate in ranghi paramilitari», si passa a Mario: «Le opinioni divergono molto riguardo al carattere benigno della sua influenza. Per quanto abbia salvato la principessa Peach, Toad e altri importanti leader dalle minacce ivi descritte, è anche risaputo che la sua enorme fortuna (sotto forma di gettoni dorati) è stata accumulata in maniere non convenzionali e, inoltre, che ha fatto un uso esteso di tecniche di guerra asimmetrica per combattere ciò che lui, unilateralmente, ha percepito come minacce allo status-quo. Queste tecniche includono l’uso di munizioni incendiarie, ormoni della crescita, mimetismo e cambi di dimensione, tra le altre. E conosciuto – famoso, a dire il vero – per l’uso regolare di droghe, segnatamente funghi, al fine di attaccare gli avversari, soprattutto Bowser.»

La risposta definitiva alla domanda iniziale arriva in fondo: «Il mondo di Mario si trova in una condizione perpetua di guerra sia interna che esterna, in continuo cambiamento nel momento in cui una fazione compete per il potere; è diviso lungo linee razziali e ideologiche e tenuto insieme solo dall’intervento di intrusi stranieri che appoggiano la superpotenza dominante e le cui motivazioni profonde sono avvolte nella segretezza.»

Leggi la risposta intera su Quora.

(via)

Immagine: il noto dittatore Bowser sul suo trono.

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