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11:57 domenica 8 marzo 2026
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

La mappa della morte nel Grand Canyon

26 Maggio 2015

Schermata 2015-05-26 alle 15.26.38

Big data, satelliti, interactive mapping, tutte cose recenti, e belle e utili. Tutte cose dalle infinite, o quasi, declinazioni. Una di queste, una delle più originali, è stata esplorata da Esri, un’importante azienda statunitense di tecnologia applicata alla geografia. Si tratta di una mappa esplorabile di tutte le persone morte nel Grand Canyon dalla metà del diciannovesimo secolo a oggi. Tutte, o quasi: è molto probabile che il numero delle vittime sia molto maggiore, a causa della scarsa attendibilità dei registri più antichi.

Schermata 2015-05-26 alle 15.28.19

La mappa – crudele, ma interessante – è realizzata in una tecnologia a tre dimensioni. Questo significa che, se possedete gli occhiali Chromadepth, potete vedere in 3D le scanalatura, i crinali, le anse create dal Colorado.

L’esplorazione delle catastrofi, invece, è fruibile per tutti: dalle vittime di incidenti aerei ai suicidi (sì: ci sono punti con un alto tasso di suicidi), dagli annegamenti agli omicidi, dalle cadute ai decessi per “condizioni ambientali”: ipotermia, insolazioni. Ogni morte è corredata da tutti i dettagli necessari: età della vittima, testimoni, datazione precisa del fatto, “sinossi”.

Se preferite le vecchie mappe di carta, nessun problema: la mappa “Death in the Grand Canyon” si può stampare, appendere e ammirare (ancora in 3D), da questo link.

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